Sedurre e conquistare online: le chat sono valide? Qualche riflessione sulle chat ed i forum.

Ciao seduzione!
Inanzitutto complimenti per il blog, non ci sono aggettivi per dimostrare quanto tu stia facendo per chi ha problemi di relazione con le ragazze.
Mi ha colpito una tua frase, che una donna impiega 30 secondi a considerare un uomo attraente o meno, ma trenta secondi sono pochissimi! Uno in quei trenta secondi o piace o non piace, conta moltissimo il linguaggio del corpo, e altri fattori, pero’ io penso sempre che dipende dalle persone che hai di fronte.
O forse mi sbaglio? Ci sono ragazze che reagiscono in un modo e altre in un altro. Io per esempio ho sempre “beccato” pochissimo, ho un buon lavoro, ho una buona stima di me (il lavoro mi ha aiutato tantissimo!), pero’ passo sempre inosservato, non vengo mai considerato, mi scartano subito, non sono bello ma mica tutti lo siamo?.
Ora ultimamente mi sono invaghito di una ragazze + grande di me, mi piace molto, e non saprei fare come conquistarla, uscirci una sera, lei ha 33 anni è single, io ne ho 27 tra poco. Cambia il modo di approcciarsi con le 33 enni? O cmq vada è uguale con tutte le donne senza distinzione di eta’.
Un ultima domanda, l’approccio nelle chat, e nei forum io la vedo una cosa sbagliata perchè non c’è il contatto con le persone, non essendoci il contatto ho notato che molti miei amici si basano troppo su questo, spediscono le loro foto, non vengono mai corrisposti, e tutto questo si ripercuote nella vita reale, tantè che le mie amiche (come scrissi in altri post precedenti) li snobbano, perchè bruttini e poco gradevoli.
Ho fatto tutto un minestrone, spero tu risponda ai miei quesiti.
Ancora grazie, grazie grazie, a questo fantastico blog, dovrebbero farti santo.
Saluti dalla toscana.
Santità a parte, mi fa piacere aiutare le persone a superare i loro problemi è un po una piccola soddisfazione che mi tolgo di giorno in giorno.
Due parole su domande che trovo molto interessanti che ma meritano di essere approfondite.
Tu ti chiedi se dipenda da persona a persona il fatto di riuscire a generare attrazione sessuale in quei trenta magici secondi. Io ti rispondo che in realtà, dipende dal livello di abilità che hai raggiunto.
Vedi nei sono casi in cui certe persone piacciono a chiunque, non perchè con tutte hanno lo stesso atteggiamento, ma perchè, una volta comprese le dinamiche relazionali, sanno come comportarsi in modo corretto a seconda della persona che hanno davanti.
E’ evidente che con una donna fredda e taciturna, essere affettuosi e comprensivi sia assolutamente deleterio.
Quello che frega nei rapporti interpersonali è dare per scontato che ci sono persone di un tipo che vanno d’accordo solo con altre persone di tipologie analoghe o affini. Non solo, molti sono convinti che noi stessi non siamo in grado di porci in modo diverso con persone diverse, semplicemente perchè noi siamo fatti in un modo e gli altri in un altro.
Vivere con queste convinzioni in testa significa avere come primissima conseguenza, il fatto di tagliare fuori dalla nostra vita circa il 60/70% delle persone. Abbiamo superato la fase elettorale da pochi giorni, ma credete che un Berlusconi o un Veltroni si comportino allo stesso modo quando fanno i loro discorsi in piazza a Roma o quando sono in confindustria davanti a centinaia di imprenditori tiratissimi?
Evidentemente si tratterà dello stesso carattere, delle stesse persone e delle stesse cadenze, quello che cambia è più sottile e non si nota neppure. Una cosa è certa, il feeling cambia, si crea un’atmosfera più fredda o più accogliente cambiando anche solo il proprio vestito o il tono della voce.
Avete mai fatto caso ad esempio che generalmente ci si diverte molto poco durante le feste in cui la gente si veste elegante, rispetto a quelle in cui indossano abiti più “confortevoli” ed informali?
Pensate quindi quanto possa cambiare l’atmosfera un vestito piuttosto che il semplice tono della voce.
Irrimediabilmente comprendendo le varie sfaccettature e tutti gli elementi che possiamo “dosare” durante una conversazione, riusciremo in modo efficace a risultare attraenti a CHIUNQUE.
Per quanto riguarda invece le chat ed i forum, personalmente credo sia una situazione decisamente atipica per portare avanti relazioni con l’altro sesso.
Il problema non è tanto la forma di comunicazione, non è neppure il fatto di scambiarsi foto, il problema è che l’immaginazione lavora in modo molto ottimistico. Limitandoci a leggere i pensieri e le riflessioni di una ragazza da una chat, ci faremo in testa un’immagine molto “nostra” di lei.
Improvvisamente questa lei incomincerà ad assumere, guarda caso, tutte le caratteristiche della donna ideale che abbiamo sempre sognato. Il motivo è che si tratta di una nostra personalissima elaborazione, non di un qualcosa che ci viene dall’esterno che dobbiamo approvare o meno.
I tuoi amici evidentemente non si sentono sufficientemente a loro agio con la loro immagine e tendono a rifugiarsi in rete per trovare qualcuno che esiste solo nella loro testa.
Poi per carità, esistono centinaia di coppie che si conoscono e si innamorano grazie ad internet, ma si tratta di casi limite, fortuiti se vogliamo trovare un aggettivo adeguato.
La verità è che andare là fuori e mettersi in gioco è più “difficile” che restare a casa davanti al proprio pc, è un po come andare al casinò e giocare con i soldi degli altri.
In ogni caso personalmente preferisco sentire il profumo della pelle di una donna mentre cerco di conoscerla meglio, se qualcuno si accontenta del monitor, contento lui…
Per quanto riguarda invece le 33 enni con i 27 enni e viceversa sono solo questioni che vivono e muoiono nelle nostre teste. Se non sapessi la loro età probabilmente non ti accorgeresti neppure della differenza tra una trentatreenne ed una venticinquenne.






Vi dico solo che una volta ho scambiato una quarantenne con figli per un’universitaria….e avevo dato la ventisettenne che era con lei per piu grande della quarantenne, il che è tutto dire…Si sono fatte conoscere nella maniera piu sfacciata e genuina. il pazzo di turno se ne è uscito con: OH SCUSATE!!! VI POSSIAMO CONOSCE???(noi avevamo trai 18 e i 40e passa anni passando per i 24…. il nostro 40enne inoltrato è stato snobbato in malomodo…)
Adesso vi racconto una situazione divertente, a volte imbarazzante che mi capita ogni tanto e credo di non essere l’unico tra le fila maschie!!

A volte mi capita di tenere lo sguardo fisso nel vuoto ( magari per carenza di sonno…), magari nella mia traiettoria c’è una tettona di quelle esagerate oppure una ragazza con una scollatura abbastanza evidente..il fatto è che non sto li a guardare… ma lei in una frazione di secondo lo pensa ed io me ne rendo conto con conseguente imbarazzo mio ( ripeto che non guardavo si tratta di equivoci )… da queste situazioni ormai esco sempre mettendo in imbarazzo la malcapitata, precisandole subito che non guardavo li ma che ogni donna si sente sempre osservata e che sono tutte uguali..
Spero possa interessare..
ciao, il ragionamento sull’argomento “chat” mi sembra un po’ troppo spiccio.
Il pericolo di far lavorare troppo l’immaginazione esiste anche con le persone reali: quanti arrivano a sposare una per poi accorgersi tempo dopo che non era lei che amavano ma la rappresentazione di ciò che cercavano proiettata addosso a quella “vittima”?
Personalmente da tempo uso il mezzo per cercare di allargare la fascia di conoscenze, quindi contatto persone che abitano nei paraggi e cerco appena possibile di incontrarle effettivamente. Non credo ci sia niente di “sbagliato” in questo.
Certo c’è chi passa anni a parlare con qualcuno a 2000 km dicendosi “sei la più dolce che abbia mai incontrato” ma appunto i comportamenti “in rete” sono molto vari.
un saluto
ah bè sono d’accordissimo.
Io credo che le chat siano una grande invenzione, hanno aiutato moltissimo coloro che avevano una vita sociale poco entusiasmante o chi ha pochi amici. Però è stata davvero la salvezza per tutte quelle persone che abitano sui cucuzzoli delle montagne.
a parte gli scherzi, la mia riflessione sulle chat era per rispondere al problema che avevano gli amici del nostro lettore che erano considerati bruttini e che accumulavano tonnellate d’insoddisfazione e di delusioni.
Sarà banale ma io quando voglio uscire con una bella donna, vado in giro, appena ne vedo una che m’interessa vado all’attacco e generalmente nel giro di poco tempo ci esco per una cena o per un semplice aperitivo.
Io vado molto a feeling, se una persona non mi da determinate sensazioni non mi va neppure di averla nel raggio di 100 metri.
Per questo preferisco scegliermi dal vivo le mie prossime amicizie. Non è per fare il radical chic, ma si risparmia tempo, si hanno maggiori soddisfazioni e si va prima al sodo.
Ognuno ha le proprie preferenze, chi beve il caffè ristretto, chi lungo, chi macchiato freddo, chi macchiato caldo, io preferisco tutto e subito.