I due motivi per cui un appuntamento può trasformarsi in un disastro.

il tuo post è perfetto! in passato ho regalato un bel mazzo di rose ad una ragazza che mi piaceva molto! glil’ho mandao a casa! Il risultato?E’ stato l’inizio della fine! Adesso neanche ci salutiamo quasi più…! Le donne possono non condividere certe parole, ma è la verità ! Loro s’innamorano di noi a dispetto dei nostri atteggiamenti! Potremmo fare castelli,ma sarebbe inutile!Bisogna portarle a sceglierci, dal blog ho capito qst!La cosa che ancora mi risulta difficile è capire come portare a sceglierci…
Sarà che dentro di me non ho ancora abbastanza fiducia sulla seduzione passiva, oppure non l’ho ancora capita?
Porto un esempio stupidissimo di stasera: sono andato a ballare la salsa in un localino con un gruppetto di amici. Una mia amica per due volte mi ha fatto notare che avevo fatto delle facce strane, per poi dirmi che riusciva a leggermi in faccia tutto ciò che pensavo (in quel caso aveva capito che il mio sguardo attento stava a significare che cercavo di memorizzare i passi che faceva un ballerino più bravo di me).
La cosa un po’ mi ha spaventato, perché pur non dicendo niente si capiva tutto ciò che avevo in testa. E mi sono chiesto: “ma che razza di espressioni ho?”
Comunque la domanda è: la seduzione passiva funziona in quanto “mi evita di fare figuracce” e mi mette nella condizione di lasciar trasparire tutto “il mio valore” in modo del tutto normale?“Idem con patate” come si dice dalle mie parti…
(Anch’io ho lo stesso problema)
Ieri ero con un cliente del Solo per Te in Umbria, e discutendo dei suoi problemi è emerso un dato piuttosto interessante, a cui personalmente non avevo mai pensato, ma che sono convinto, costituisca un grosso fattore di ostacolo per molti, al concludere con successo un appuntamento.
L’idea era questa, lui era abbastanza bravo a conoscere le ragazze, in giro per locali, i numeri li prendeva con una certa disinvoltura ed ogni tanto riusciva anche ad arrivare al bacio, entro la fine della serata.
Il suo problema tuttavia erano gli appuntamenti insieme, i classici, dove ti organizzi, fissi l’ora ed ovviamente il posto dove trovarvi.
Poi una volta fuori iniziano gli inconvenienti.
Ammesso che il livello di coinvolgimento sia tale che non ti ponga neanche il problema; ma se tra voi non c’è ancora una grande complicità, se c’è ancora quel “ghiaccetto iniziale”, un appuntamento può tradursi in un autentico incubo.
Non sai che cosa fare, non hai la minima idea di cosa dirle, la conversazione si limita ad essere una sorta di botta e risposta assolutamente privo di ogni forma di entusiasmo. Per essere chiari si viene a creare un clima decisamente poco accomodante per entrambi.
La conclusione più ovvia? Se va bene, restate semplici amici, se va male non vi vedrete mai più
Ma perchè si finisce per trasformare un appuntamento in un autentico disastro?
Le ragioni principalmente sono due:
- Non c’è contatto fisico.
Quindi non l’empatia che eventualmente si può creare si traduce in una semplice amicizia.
- Non avete nulla da fare.
In realtà il problema non sta tanto nel non sapere cosa fare, in sè; tutto nasce nell’istante stesso in cui organizzi il tuo appuntamento.
Diciamo che sia Venerdì pomeriggio, chiami la tua bella per vedervi il giorno successivo ed organizzi di passare insieme il pomeriggio e la serata. Fin qui tutto normale.
Ma fermati per due secondi, il tuo VERO obiettivo qual’è?
E’ uscire insieme per divertirvi
o
è uscire insieme per “fartela”? (giusto per capirci meglio, anche se non è molto elegante).
Non è un dettaglio, perchè quando vi vedrete, a te non interesserà sapere dove sarete andati, non ti interesserà neppure chiacchierare con lei, persino del film che eventualmente starete guardando non te ne fregherà assolutamente nulla.
Nella tua mente ci saranno i soliti pensieri che andranno a definire le chances di successo, le alternative da prendere, le “strategie”. Questo si traduce principalmente in due grossi problemi:
- Non sai cosa dirle, perchè non t’interessa fare conversazione. (anche perchè non è quello il problema).
- Il tuo linguaggio non verbale, comunicherà disagio, perchè ci sarà una fortissima differenza tra ciò che starete facendo e ciò che vorresti fare in realtà.
La tua amica ad esempio quando ti dice che fai delle espressioni strane, probabilmente, ti leggerà uno sguardo assente, m’immagino anche che spalancherai anche un po la bocca, come nelle migliori occasioni di “testa fra le nuvole”.
Il nostro corpo comunica sulla base di ciò che succede nella nostra mente.
Se stai facendo qualcosa di estremamente divertente, il tuo corpo e la tua mente saranno perfettamente allineati e rifletteranno esattamente la tua personalità. Viceversa, se tra ciò che vorresti fare e quello che starai effettivamente facendo, ci saranno delle notevoli differenze, la tua mente sarà dove vorresti essere ed il tuo corpo, di conseguenza, comunicherà disagio. Non sarai rilassato e la persona che avrai davanti lo percepirà in modo molto chiaro.
La seduzione passiva non è qualcosa che capisci, è un’insieme di strutture mentali che adatti al tuo modo di essere che ti permettono di usare il tuo corpo per comunicare tutti gli elementi necessari per portare una donna a percepirti come irresistibile.
Che tu sia un venditore di tappeti, un presentatore televisivo o un semplice uomo che vuole conquistare una donna, non fa differenza. Tu hai bisogno di comunicare con il tuo corpo, in modo da creare nell’altra persona un senso di attrazione nei tuoi confronti, in modo che la sua intera attenzione, si focalizzi su di te e si limitino a desiderare di compiacerti.
Qualcuno crede che quando parlo di seduzione passiva, utilizzi delle rappresentazioni “esagerate” o che ne parli in termini entusiastici. In realtà, il problema è che funziona con una tale semplicità, che il modo in cui cambia il modo di vivere la seduzione è assolutamente disarmante.
Così come può essere netta la differenza tra andare a letto con una donna appena consciuta nella hall di un albergo o di tornare a casa il sabato sera da solo.
Tu saresti sempre lo stesso, il cielo resta blu e i palazzi continuano ad essere fatti di cemento, ma cambia il modo in cui la gente si rivolge nei tuoi confronti, cambia il modo in cui la gente ti accetta e ti considera.
Molti pensano che essere abili a conquistare le donne ti faccia risplendere di luce, o che ti basti schioccare le dita per farle venire in camera tua. Ma quelli sono film.
Conquistare una donna non è difficile, la vera differenza esiste quando piaci o non piaci a pelle, ed è quello che ottieni modificando le strutture mentali.
Non tanto perchè lo dico io, o perchè sia una tecnica particolarmente efficace, ma perchè noi, le donne, i nostri istinti di esseri umani hanno un’influenza fortissima sul nostro comportamento, sulle nostre scelte. Soprattutto quando dobbiamo scegliere il nostro futuro partner.
Conoscerai sicuramente un uomo che pur non essendo molto bello e magari con pochi soldi, riesca sempre e comunque a conquistare la donna che si era prefissato inizialmente. Bè se lui ha successo, il motivo è uno solo, lui piace alle donne.
Non è bello, non è ricco, ma le donne insieme a lui si sentono bene, ADORANO passare il tempo insieme a lui e per queste ragioni lui piace.
Userà delle tecniche per riuscirci? Probabilmente no.
Ma se tu attualmente non riesci ad avere quel tipo di successo con le donne, hai bisogno di imparare delle tecniche, per riuscire ad avere quello stesso tipo di successo, in modo del tutto spontaneo. Come se fossi nato con quelle abilità.
Che tu legga il libro, che ti faccia spiegare dal tuo amico come faccia, o che preferisca che te lo insegni io, di persona, a me non interessa.
Ma credo che nessuno meriti di vivere la propria vita in solitudine, guardando il successo degli altri dal finestrino della propria macchina, limitandoti a SPERARE che un giorno anche tu abbia questa possibilità.
La speranza non serve, se non fai nulla per darti una possibilità.
Poi una volta che entri nell’ordine d’idee giusto, una volta che impari ad utilizzare il tuo linguaggio del corpo per far sentire una donna attratta a te e riuscirci per davvero, non userai più alcuna tecnica, non ne avrai più bisogno.
Tutto diventerà spontaneo, naturale, non avrai bisogno di pensare a cosa dire, cosa fare, perchè tutto ti verrà automaticamente.





Ciao seduzione.
ho una domanda da farti. Perchè una ragazza mi dice sempre che è offesa con me? E’ un test per mettermi alla prova?
perchè non capisci che le piaci.
se fossi una donna anche tu ti offenderesti ad inviare segnali positivi ad un uomo che non vuole capire.
Ciao Mister, il consiglio che ti chiedo non attiene ad una semplice ragazza ma ad una che lavora con la mia ex. Quest’ultima la vorrei far ingelosire (anche se non so se riuscirei dal momento che è legata già ad un altro) per cui ho pensato di puntare a questa ragazza. Non è la sua migliore amica, ma solo una collega di studio che però si troverebbe a disagio ad uscire con me. Pertanto come potrei convincerla? Se costei mi dicesse di si forse riuscirei a ristabilire con la ex la tensione sessuale di prima.
chi ti ha detto che si sentirebbe a disagio ad uscire con te?
magari è innamorata di te e non riesce a comunicartelo perchè è troppo timida…
Ciao Mister, lo sai che nel primo pomeriggio ho incontrato l’amica della mia ex e, carico di volontà, le ho chiesto di uscire. Lei mi ha risposto che: forse non era il caso perchè … e ha finito la frase. Determinato come non mai, le ho dato il mio numero e le ho risposto dicendo che se avesse cambiato idea mi avrebbe potuto chiamare. In quel momento mi sono sentito talmente motivato che non mi interessava della sua risposta. E’ proprio vero. Ho agito in quella maniera senza paura trasmettendole il segnale che a me non interessa niente dei giudizi altrui e che doveva essere una uscita senza pretese. Per te, Mister, ho agito bene o avrei dovuto rispondere in maniera diversa? Una cosa è certa, non mi importa veramente di cosa dirà la mia ex, se lo dovesse sapere.
bravo, cerca però di mantenere tutti i pezzi a posto. ok il disinteresse e la determinazione, ma c’è sempre la tensione sessuale ed il contatto fisico.
Evita i toni solenni, per me sono sempre stati un veleno. Non so se mi sono spiegato.
Ciao Tolomeo, scusa se ti rispondo adesso ma è da tempo che non vedevo la posta. Cosa vuoi dire con toni solenni. Da quando leggo questo blog, piano piano sto cambiando atteggiamento. Infatti prima pensavo che comportandosi bene con le ragazze ti avrebbero apprezzato di più; invece non è così. Non manco di rispetto ma sono meno accondiscendente con loro.
Per intenderci, non impostarti in modo troppo “serio”. Qualche tempo fa, cedendo al desiderio irrefrenabile di dare una svolta ai rapporti che intrattenevo con una che mi piaceva (e mi piace ancora) dissi “non te lo dirò altre volte, voglio uscire con te”. Ripensandoci il modo appunto solenne e quella implicita minaccia di irrevocabilità, piuttosto che una amichevole richiesta buttata lì, credo siano stati elementi distruttivi di per sé. Spero di essere stato più chiaro.
Ottimi consigli, mister, veramente golosi…sto aspettando il manuale per poterne capire il significato ancora più nel profondo
ciao, complimenti per il sito
Salve,
Avrei bisogno di scriverle perchè vorrei porle una domanda e avere una risposta ben argomentata. Quale è il modo migliore?
Ancora: vorrei avere sue informazioni a riguardo, per es: chi è esattamente e cosa ha fatto o fa per lavoro.
Ovviamente mi presenterei anchio con nome cognome nella mail che le invierò.
Grazie
Francesco
usa il rispondimi prima.
se vuoi che la tua storia venga pubblicata scegli le soluzioni pubbliche, altrimenti quella in privato se preferisci mantenere tutto “inter nos”.
Egregio Maestro, avrei bisogno di un tuo parere.
Ultimamente la mia ragazza obiettivo (fidanzata) rifiuta verbalmente il mio contatto fisico, come dovrei procedere?
Voglio portarla a lasciare il suo attuale catorcio, l’unico ostacolo che ho poichè sono sicuro di piacerle. Ma da quando ho conosciuto il suo “uomo” tende a rifiutare verbalmente il mio contatto, ma mantenendo una grande apprensione nei miei confronti. Che succede, che fare?
mai letto che il linguaggio verbale NON ha importanza?
giocaci sopra questa sua “apparente repulsione” al tuo contatto fisico, sarà divertente.
la ricerca del contatto da parte di lei come aggiustare il collo della camicia oppure prenderti a braccetto sono per molti segnali d’interesse…quanto è vero ciò?
è vero, sono segnali d’interesse.
toccheresti qualcosa di repellente?
io onestamente, no…
Ciao mister! ottimo post! avrei una domanda: per quanto riguarda il look in un appuntamento, è meglio qualcosa di semplice ed economico, oppure qualcosa di “diverso” diciamo. So che vestirsi firmati non è efficace, quindi ti chiedevo qual’è il modo migliore di vestirsi…?? Visto che a breve mi devo incontrare con una volevo qualche consiglio. grazie x la risposta
Il problema non è tanto come vestirsi, ma essere sicuri di ciò che si farà e mettere in atto tutte le varie tecniche del caso. Contatto fisico in primis.
grazie