Quanto siete bravi a capire quando una persona ci sta provando con voi?

Quanto siete bravi a capire quando una persona ci sta provando con voi?
Mr. Seduzione

Il problema di quest’oggi in realtà è l’opposto, o meglio, quanto sono in grado le altre persone di capire ciò che proviamo per loro quando non abbiamo il coraggio di comunicarlo in modo diretto?

Ciao! Ho 20 anni e ho conosciuto da circa 2 settimane una ragazza di 18 della mia scuola che frequenta però un corso diverso.. Lei: bella, semplice, con due grandi occhi verdi.. Senza tanti problemi ho approfondito la conoscenza sia con lei che con i suoi compagni di classe, risultando agli occhi di tutti un ragazzo simpatico, con la battuta pronta e interessante. Lei si è sempre mostrata partecipe durante le mie “visite” nella sua classe, tant’è che ultimamente il dialogo si instaurava quasi esclusivamente con lei..Insomma: senza osare troppo nel giro di queste 2 sett. le ho fatto capire che tipo di ragazzo potrei essere, e dal momento che a lei interesserebbero delle lezioni di base su un software che io, GUARDA CASO, utilizzo molto le ho chiesto se le andava di farsi insegnare qualcosa,, magari 2 orette in un pomeriggio durante le feste di Pasqua, magari in un bar con il mio portatile(x cui una cosa molto easy..). Lei ha accettato con entusiasmo ma dopo 2 giorni mi ha riferito che non poteva durante le vacanze..A questo punto mi è sorto un dubbio: non mi sono mai informato sul fatto che lei potesse essere fidanzata, anche perchè dal momento che avanzo una proposta del genere se sei fidanzata NON accetti un invito come questo, x cui ho posticipato x il rientro a scuola “AMMESSO CHE IL TUO RAGAZZO TI LASCI VENIRE..HAI IL RAGAZZO??” – le ho chiesto. Lei ha risposto “SI, CE L’HO MA NON TI PREOCCUPARE”. A questo punto le cose sono 3: 1)o è scema e non ha capito che mi interessa e ci vedremo dopo le vacanze. 2) ha accettato subito ma col senno di poi ha capito che mi interessa e cerca di posticipare l’incontro perchè magari non ha il coraggio di dirmi NO GRAZIE NON MI PARE IL CASO DI FARMI INSEGNARE QUALCOSA DA TE. 3)è fidanzata, ha capito che sono interessato e le interessa o di imparare qualcosa sul programma e/o cmq le interesso un pò anche io.. Bhò non lo so, per ora aspetto.. Secondo voi?
PS: Cmq ci sono state situazioni che mi hanno fatto capire che potevo farmi avanti però se le scrivo ne uscirebbe un poema..

Precedentemente avevamo affrontato il caso in modo abbastanza marginale e potete trovarlo  cliccando qui http://www.blogseduzione.com/?p=85
La cosa che molti uomini danno ECCESSIVAMENTE per scontato è che per una donna avere un uomo che le parla insieme, che magari sia pure simpatico e gentile con lei, sia un segno EVIDENTE d’interesse.
In particolare se questa è single e se soprattutto è abitualmente circondata da altri uomini che ci provano con lei.
Così come se tu avessi una ragazza che non ti piace che ti chiedesse la cortesia di spiegarle qualcosa, NON PER QUESTO LEI DOVREBBE VENIRTI DIETRO e quindi molto probabilmente tu non penserai neppure lontanamente che lei ti venga dietro.
Il fatto è che NON CI PENSERESTI PROPRIO, non ti passerebbe neppure per l’anticamera del cervello che la richiesta di un aiuto potrebbe significare interesse reciproco.
Dividiamo bene però la questione in casi diversi, in modo da chiarire bene la situazione.
Immagino sia piuttosto evidente a chiunque il fatto che esistano persone abituate ad avere gente che prova dell’interesse nei loro confronti ed altri che siano totalmente privi di attenzione da parte di chiunque.
Coloro che ricevono attenzioni di tutti i tipi, specialmente, sono abituati ad avere con tanti tipi di persone, soprattutto con chi è MOLTO DIRETTO e con gente dalla personalità molto forte, che di certo non ha problemi a comunicare il proprio interesse.
A questo punto chiedetevi se questo tipo di persone abituate ad avere a che fare con chi non ha la minima difficoltà a relazionarsi con l’altro sesso, possa cogliere dettagli così sottili come un interesse sessuale da un comportamento a prima vista di sola cortesia e cordialità.
La risposta è più che evidente a questo punto, tuttavia vorrei sottolineare un aspetto non altrettanto chiaro.
Immaginiamo però ora di avere la persona forte abituata alle attenzioni e quella sensibile invece che non è abituata.
Se ad esempio  queste due persone decidessero di mandare un SEGNALE PER FAR CAPIRE IL PROPRIO INTERESSE ad un’altra persona, probabilmente avrebbero ciascuno di loro una serie di alternative valide tra cui scegliere distinguibili per intensità del segnale ed imbarazzo portato dal fatto di aver inviato il segnale.
Per rendere più chiaro l’esempio ipotizziamo una lista di segnali con un livello di imbarazzo e di intensità per ciascuna delle due persone. Ho scelto di inserire dei voti da 1 a 10 per classificare l’intensità sensuale e l’imbarazzo provato dal singolo per quella sensazione ed alla fine un giudizio sull’efficacia del segnale sempre percepita dallo stesso
Facciamo il caso della PERSONA SENSIBILE
Conversazione semplice  (intensità sensuale percepita 3 , imbarazzo 7, efficacia del segnale 6)
Conversazione ammiccante e compiacente  (intensità sensuale percepita 6 , imbarazzo 9, efficacia del segnale 10)
Prendere per mano (intensità sensuale percepita 6 , imbarazzo 7, efficacia del segnale 8)
Baciare (intensità sensuale percepita 8, imbarazzo 9, efficacia del segnale 10)
Mentre gli stessi segnali per una persona FORTE sono…
Conversazione semplice  (intensità sensuale percepita 0 , imbarazzo 0, efficacia del segnale 0)
Conversazione ammiccante e compiacente  (intensità sensuale percepita 3 , imbarazzo 3, efficacia del segnale 3)
Prendere per mano (intensità sensuale percepita 4 , imbarazzo 2, efficacia del segnale 4)
Baciare (intensità sensuale percepita 6, imbarazzo 7, efficacia del segnale 6)
Questa lista l’ho voluta impostare in questo modo proprio per evidenziare le differenze sostanziali che esistono in termini di sensazione percepita dopo ad un’azione.
Insomma è piuttosto evidente che per chi non è abituato ad esempio a parlare con una donna che gli piace e che prova un forte imbarazzo, il coinvolgimento emotivo sarà di gran lunga superiore a quello che avrà parlando con un amico o con il vicino di casa quando gli andrà a chiedere se ha ancora dello zucchero.
Non solo, è utile, se non fondamentale, per far capire che quando noi viviamo un’emozione forte durante una situazione, per altri la stessa identica situazione può passare assolutamente inosservata, quindi è chiaro che ciò che a noi appare evidente ed importante per altri può essere considerato come scontato.
Fino a quando una persona non è in grado di comprendere questa “regola” sarà difficile capire a fondo come funzioni realmente la comunicazione tra due persone.
LE EMOZIONI SONO CONDIVISIBILI MA AD UN INTENSITA’ CHE DIPENDE DALLE ESPERIENZE INDIVIDUALI DI CIASCUNO DI NOI.
per farla più semplice, NON SEMPRE QUELLO CHE CREDIAMO SIA EVIDENTE PER NOI LO SIA ANCHE PER GLI ALTRI.
Per rispondere al lettore vorrei quindi consigliare di riconsiderare tutto il suo rapporto con la sua amica in un’ottica più da un punto di vista che comprenda anche il punto di vista della ragazza oltre che del suo. Solo così ti sarà più semplice capire ciò che potrebbe funzionare o meno tra di voi!

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