Perchè il 90% della comunicazione è costituito dal linguaggio del corpo?

Perchè il 90% della comunicazione è costituito dal linguaggio del corpo?
Mr. Seduzione

Il corpo ha un ruolo determinante nella comunicazione, spesso abbiamo sottolineato anche la percentuale esatta che ricopre nella comunicazione tra due individui, un abbondante 90%.
Può sembrare un enormità, ma in realtà per capire le ragioni di questa cifra, è sufficiente riflettere in che modo il nostro corpo interagisce con gli altri. Il problema nasce dal fatto che non riusciamo a percepire tutti i messaggi che vengono inviati dal nostro corpo, attraverso i nostri movimenti o dalla nostra mimica facciale.
Un valido esempio può essere il linguaggio dei comici o le stesse barzellette. Quante volte vi sarà capitato di raccontare una barzelletta formidabile, sentita in passato da qualche vostro amico e che nonostante si trattasse delle stesse parole, non foste riusciti a far ridere nessuno la volta che a raccontarla eravate voi?
Evidentemente la mimica facciale ed i movimenti del corpo del vostro amico NON erano coordinati perfettamente e non erano quindi in grado di enfatizzare l’ironia insita nella battuta.
Per essere ancora più chiari, immaginiamo che una barzelletta sia un po come una frase magica, che abbia come obiettivo quello di far ridere le persone.
Conoscendo l’importanza del linguaggio del corpo sappiamo che questa frase magica, da sola non sia assolutamente abbastanza.
Allo stesso modo nelle fasi di seduzione, non vi è sufficiente sapere solo cosa dire, ma il come impostare la conversazione a 360°, quindi il tono di voce, il vostro modo di rivolgervi alla ragazza, il movimento degli occhi. Insomma tutta una serie di attitudini che vanno a finire nelle tencniche di seduzione passiva.
Una elemento che molto probabilmente non avrete considerato e di cui mi è capitato spesso di discuterne davanti ad un bicchiere di birra, con alcuni uomini che seguo nelle varie sessioni di tutoring, è stato quello legato al cosa ci si dice tra uomo e donna. In particolare quando si entra nella “zona sentimenti”.
Sarà successo sicuramente anche a voi, si parla con una ragazza le si pongono delle domande più o meno esplicite, per capire il suo eventuale interesse e lei reagisce in modo spesso incomprensibile. Magari si fa sentire spesso al telefono, ma non si espone troppo quando uscite insieme, insomma c’è sempre la sensazione che tra ciò che vi stia dicendo e ciò che pensi realmente ci sia una bella differenza.

La notizia di oggi è che si tratta di un fenomeno che capita molto più spesso di quanto noi stessi ci rendiamo veramente conto.

Siamo i primi, nel 70/80% delle nostre conversazioni in cui si mettono in gioco i nostri sentimenti ed il nostro ego, a DIRE UNA cosa e PENSARNE altre CENTO magari opposte a quelle che stanno uscendo dalla nostra bocca.
Qunate volte vi sarà successo di essere con una donna di cui siete assolutamente COTTI e di non riuscire a dirle veramente ciò che avete in testa. Magari lei stessa vi aveva lanciato un invito di qualche tipo e voi non siete neppure stati in grado di stare al gioco?
Perchè? Perchè non avete detto che le volevate saltare addosso, strapparle i vestiti con i denti e fare l’amore con lei nelle 72 ore successive, in qualche suite d’albergo?
Se non siete stati in grado di essere semplicemente SINCERI con lei, i motivi sono pochi, ma assolutamente problematici; avete paura di sentirvi dire: “NO, GRAZIE”, non volete esporvi troppo perchè non siete sufficientemente sicuri che la ragazza ci stia o esiste anche la remota possibilità che stiate diventando gay.
A parte gli scherzi, capirete che se voi siete i primi a non essere quasi mai sinceri, specialmente quando si parla di sentimenti o di eventuali relazioni sessuali. Non stupiamoci quindi se MOLTO PROBABILMENTE anche la donna di turno che vi troverete davanti, abbia una buona possibilità (se non addirittura superiore alla vostra) di fare un bel “bluff”.

Insomma è arrivato il momento di riconsiderare seriamente tutto ciò che riguarda la parte verbale della seduzione.

Se la REALTA’ di cui voi stessi siete testimoni è che POCHE persone comunicano i propri sentimenti a parole, è forse giunto il momento di evitare di pensare sui tradizionali discorsi e concentrarci su ciò che va OLTRE, qualcosa che possa permettervi di collegarvi in modo diretto con chi vi sta davanti. Solo così sarete in grado di avere il totale controllo delle vostre relazioni interpersonali.

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