Le 3 categorie di uomini a cui potresti appartenere. – Le donne non vogliono sempre essere accontentate. – Parte 1

Le 3 categorie di uomini a cui potresti appartenere. – Le donne non vogliono sempre essere accontentate. – Parte 1
Mr. Seduzione

ciao, mi trovo di fronte a una ragazza fidanzata che sembra avere problemi con il suo ragazzo, ma alla fine dice che per lui lei è fondamamentale e così lei mette da parte i suoi problemi perchè lui la ritiene importante, perchè lui la ama
mi sembra un po’ un ragionamento stupido, uno deve stare insieme a un altro perchè l’altro lo vuole?così uno rischia di adattarsi e di mai fare emergere il proprio io
una persona in tale modo sarà sempre scontenta, no?
dato che lei può trovare di meglio in giro, perchè fa così, per la sicurezza che ha paura di perdere?si smuoverà mai una così?
che ne pensi?
grazie e complimenti per il sito

Queste sono le osserviazioni che ci permettono di capire esattamente la differenza che intercorre tra ciò di cui crediamo che sia “giusto” fare per conquistare una donna e ciò che vi permette di fare DAVVERO la differenza e raggiungere veramente l’obiettivo.
In precedenza abbiamo “catalogato” le donne in tre tipologie ben distinte fra loro, oggi volevo incominciare farvi riflettere sulle tre categorie di uomini che esistono.
L’idea è un po quella di farvi acquisire una consapevolezza della vostra situazione attuale.
Un conto è guardarsi allo specchio, un’altro è vedersi con gli occhi di un altro.
Per questo do molta importanza all’aspetto di coltivare molte amicizie femminili. Con le loro impressioni, le opinioni, i pareri diretti, vi permettono di avere un panorama molto più articolato di voi stessi, di quanto non potreste averlo guardandovi allo specchio.
La cosa divertente che accomuna maschi e femmine, è una sostanziale indecisione cronica, che ci porta a non capire esattamente quale possa essere la nostra strada da seguire.
Ma entriamo nel vivo della questione…
Inizierei a parlare della categoria più ampia e confusa in assoluto, i farfalloni.
Il loro modo di riflettere riguardo al sesso è sintetizzabile nei seguenti pensieri:
“Questa è carina, però non è così figa da farmela.”
“Quella è figa da matti, ma non me la darà mai.”
“Questa potrebbe essere giusta. Però non capisco se io le piaccia o meno.”
Ovviamente per quanto riguarda l’ultimo pensiero, nel 90% dei casi, l’interesse non viene ricambiato.
Il motivo?
Semplice, i farfalloni, tendono a compiacere, ad assecondare ad imbuonirsi quante più donne possono, nella speranza che alla fine qualcuna ci stia.
La filosofia è tutto sommato analoga a quella dei bombardamenti a tappeto. Il risultato purtroppo è altrettanto simile… Un vero disastro.
La verità è che le persone non si sentono “stimolate” da chi cerca di assecondarle.
Si lasciano spingere da una vena di buonismo per la loro convinzione che, se iniziano loro ad assecondare è probabile che anche altre ricambino.
In realtà raramente capita di trovare persone che ad un gesto gentile, rispondano con altrettanta cortesia. Figuriamoci nel mondo della seduzione. (e meno male che è così)
Per farvi “toccare con mano” ciò a cui mi riferisco, immaginatevi di essere comodamente sdraiati in riva al mare, con una bella settimana enigmistica in mano e mentre cercate di trovare la parola numero 35 verticale…
di 10 lettere… Ragazza affettuosa che viene pagata per il proprio calore umano, che inizia per P e finisce per A.
Vi state gustando da matti “la sfida” intellettuale, l’intensità della riflessione è talmente forte, che da un lato della bocca vi spunta involontariamente la punta della lingua.
La tensione è massima, la vostra curiosità è ad un picco incredibile….
Ma da dietro uno che vi aveva sentito mentre leggevate la descrizione, vi suggerisce la soluzione.
Il risultato? Ne siete irritati!
Vi hanno SPENTO l’entusiasmo per quella sfida così coinvolgente, nonostante si trattasse proprio della risposta che stavate cercando.
La stessa cosa accade con la tensione sessuale.
Avere una donna che grazie al vostro atteggiamento, si sente coinvolta a risolvere il mistero più bello del mondo è fondamentale…
( lo so anche se l’idea è allettante, NON mi sto riferendo al Mistero… L’esistenza o meno della razionalità nella mente di una donna, di quello ne parleremo un’altra volta…)
…tornando a noi… ….il mistero più bello del mondo per una donna è:
“gli piacerò?”
Portare la donna che ci interessa a porsi questa domanda, in modo più o meno conscio, signifca essere in grado di innescare la seduzione passiva in modo efficace.
L’attrazione alla fine è proprio un mix di sensazioni forti, che stanno alla base di questa curiosità ed alla sfida di riuscire a trovare una risposta.
Una donna per riuscire a rispondere a questa domanda, sarà pronta a tirare fuori tutte le astuzie, i test, che ha imparato negli anni, per soddisfare la propria curiosità in situazioni precedenti. Chiaramente quanto più sarete bravi a portare la persona che desiderate in questa condizione psicologica, tanto più forte sarà l’attrazione percepita nei vostri confronti.
A questo punto da passare a portare una donna a fare quanto è nelle sue possibilità umane, per rispondere a quella curiosità morbosa, a convertire quelle stesse sensazioni in attrazione sessuale è questione di un soffio.
La chiave di tutto è proprio quella domanda.
Il problema a questo punto, sta proprio all’inizio, se fin dall’inizio del rapporto, il vostro atteggiamento è prevalentemente rivolto ad assecondare, accomodare e compiacere, sostanzialmente vi state state minando il percorso da soli.
Per questo motivo non amo distinguere uomini “belli” da uomini “brutti”, esistono solo uomini che sanno attrarre ed altri che sono abilissimi a far scappare le donne di corsa da loro.
Chissà perchè però, quelli che tendenzialmente hanno più successo con le donne, non sono quasi mai accomodanti con loro…
Sarà un caso?
Non credo.

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