L'eterno dilemma: meglio provarci o sedurre?

L'eterno dilemma: meglio provarci o sedurre?
Mr. Seduzione

Seduzione, leggo da un bel po’ il tuo blog ma è la prima volta che intervengo e spero tu voglia rispondermi. Tornando all’articolo, ti pongo una domanda semplice, quanto cruciale:
– se ci provo subito, sono il classico allupato/sfigato che appena vede una ci prova
– se non ci provo subito, divento l’amico o comunque sono il classico insicuro (che le donne evitano come la peste)
(paro di come, ovviamente, un certo comportamento è interpretato dalle donne, che è l’argomento di tutto il blog)
e quindi?
ok il discorso del giusto approccio, del modo di muoversi, del linguaggio del corpo, ecc.
ma il punto resta, ipotizziamo uno sia timido (non è ua malattia, non c’è una cura specifica e solo con il tempo si può in qualche modo cambiare)
partendo dai tuoi presupposti sintetizzati sopra, quando provarci?
il discorso della seduzione passiva, in cui la donna sentendosi attratta da noi fa il primo passo, è fantastico, affascinante come pochi, ma se non succede (per qualsiasi motivo: è timida, fidanzata, insicura) dovremmo essere noi a provarci oppure non accade nulla (o magari accade prima o poi ma diventa un discorso di fortuna).
E allora come fare per iniziare una storia/sbloccare uno stallo senza cadere nelle due situazioni esposte sopra?
 

Ma no, non funziona così.
Le tempistiche di quando provarci dipendono chiaramente dalla situazione in cui ti trovi e non sono un problema fino a quando l’atteggiamento che adotti non ha delle sfaccettature negative.
Il fatto è che tutti sono capaci a provarci con una donna, pochi sono capaci ad avere donne che ci provano con loro. 
Ciò che molti non capiscono è che il fattore che permette ad un uomo di sedurre più donne di altri, non è dovuto a come questo ci provi o da cosa dica.
Un uomo che ha successo con le donne non ha bisogno di provarci.
Paradossalmente gli uomini che conquistano di più, sono quelli che fanno meno fatica e che si impegnano meno degli altri.
Il motivo? Nell’eventualità in cui uno sceglie di provarci con una donna, ha la certezza matematica che questa accetterà qualsiasi sua proposta.
Per questo motivo la timidezza di una ragazza NON è il fattore principale che ti impedisce di avere successo in questo gioco.
La seduzione passiva non è un concetto affascinante perchè ti permette di conquistare delle ragazze in poco tempo e senza fare alcuno sforzo. Ciò che la rende entusiasmante è la condizione psicologica che innesca nella mente di una donna.
Immagina di essere per qualche istante una donna e che all’improvviso per motivi che non sai e che non riesci a spiegarti, ti senti profondamente attratta da un ragazzo che hai appena visto.
Giustifichi questa emozione con un colpo di fulmine ed incominci ad elencare dentro la tua testa tutti i suoi difetti che lo rendono irresistibile ai tuoi occhi.
Anche se fossi la donna più timida di questo mondo, credi davvero che il tuo modo di comportarti non assumerebbe una serie di cambiamenti radicali?
Diventeresti rossa, con gli occhi lo guarderesti di sfuggita, girando la testa di scatto ogni volta che questo si accorgesse che lo stavi fissando.
Ma in ogni caso, se fossi una donna, faresti di tutto pur di fargli capire che ti interessa, a costo di farglielo venire a sapere da una tua amica.
Sul fatto che poi questo uomo si accorga dei segnali o meno è un altro paio di maniche.
Ma una volta che dentro il tuo cuore di donna è scattata la scintilla, non sei più la stessa con quel ragazzo e se questo ti lanciasse un piccolo segnale tu non opporresti alcuna resistenza.
Se vogliamo, come uomo, dopo aver innescato questo stato psicologico nella donna, il tuo problema è quello di decidere quando i vostri corpi avranno il vostro primo contatto, piuttosto che quello di capire se lei sia timida.
Se parti dal presupposto SBAGLIATO che la timidezza non sia una malattia curabile in tempi brevi, automaticamente ti tagli fuori dai giochi prima ancora di iniziare.
La timidezza inizia a diventare un problema se decidi di non affrontarla e risolverla una volta per tutte.
Mettiamo ad esempio il caso che tu ci provassi con una ragazza e che venissi rifiutato.
Credi davvero che alla base del tuo successo del tuo insuccesso ci possa essere la timidezza?
Da quando la timidezza governa il mondo? Perchè dovresti lasciar determinare la tua vita il tuo destino, da una semplice paura infantile?

0 Commenti

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*