Cosa succede quando abbiamo la mente annebbiata dalla nostra personalità.

Cosa succede quando abbiamo la mente annebbiata dalla nostra personalità.
Mr. Seduzione

Purtroppo ho posto le basi del rapporto spesso in modo sbagliato, a volte perché iniziavo a nutrire interesse verso quell’amica con un certo ritardo. Il mio incentivo per porre fine a questi fraintendimenti di fondo è stato quello di comprendere che non posso avere paura di perdere una donna dal momento che in termini pratici non l’ho mai avuta, e che, sia che dopo una mia dichiarazione finisca bene, sia che finisca male, COMUNQUE ci si guadagna in salute piuttosto che reprimersi in questa apparente amicizia, trasformando il rapporto in qualcosa di nuovo, o ponendogli fine.
Il mio unico vanto è sempre stato quello di essere il primo a privarle della mia amicizia nel momento in cui sono stato rifiutato (cosa che comunque verrebbe spontanea a chiunque) e per una volta veder loro fare le carine e cominciare a tartassarti per non perderti, e ovviamente, mandarle a quel paese. Se potessi tornare indietro nel tempo però mi sarebbe piaciuto affrontare certe situazioni con più serenità che non con un “bene, non ti interesso, non abbiamo più niente da dirci addio” così esplicito e così di ripicca. In fin dei conti non è la fine del mondo sentirsi dire no, anche se certe volte ti fa sentire assai contrariato.

Capisco perfettamente a cosa ti riferisci.
Io lo chiamo “delirio di onnipotenza”.
Ti piace una ragazza, fai di tutto per piacerle, poi quando vedi che lei non ci sta, lo consideri un’oltraggio nei tuoi confronti.
Questo modo di pensare è abbastanza diffuso, come tu stesso hai sottolineato. Ma vorrei aggiungere che in genere chi considera giusto vivere le relazioni in questo modo, è puntualmente single.
Se fai del bene, non pretendere che torni indietro nulla di buono. Se succede, considerati fortunato.
Questa è una regola che a prima vista sembrerebbe profondamente ingiusta e scorretta, ma dietro nasconde un modo SANO di vivere le relazioni con gli altri.
Ma se non esiste una buona azione che ti porterà SICURAMENTE a qualcosa di positivo, cosa dobbiamo fare per raggiungere il nostro premio?
L’amore ed il sesso se vogliamo hanno molti elementi in comune con le leggi che regolano i mercati.
Lo dico utilizzando un’iperbole ed esasperando il concetto, ma sono sicuro che ti aiuterà a capire meglio a cosa mi riferisco.
Quando l’egoismo di una persona, coincide con l’egoismo di un’altra, nasce l’amore.
Se ti piace una ragazza, devi sentirti libero di fare ciò che ritieni giusto PER TE, se vuoi fare un gesto carino devi avere la consapevolezza che lo stai facendo PER TE STESSO, NON PER OTTENERE QUALCOSA da lei.
La bellezza di questa estremizzazione è che sintetizza perfettamente il modo reale di interagire delle persone.
Sentirsi sotto pressione, sapere che una persona si sta comportando in un “certo modo” perchè vuole ottenere qualcosa da te, ti mette nella condizione di RESPINGERE questa stessa persona.
Non si tratta semplicemente del timore di essere manipolati, la questione è proprio legata al nostro bisogno ISTINTIVO di conquistare le persone.
Non importa se sei un uomo o una donna, in ogni caso, hai bisogno di conquistare l’approvazione degli altri, ovunque ti trovi e qualunque sia il contesto.
Da questo egoismo e da questo bisogno diffuso di VOLERE DI PIU’ dalle persone che APPARENTEMENTE non ci stanno appagando, nasce il concetto di seduzione passiva.
Se tu sei una donna, se sei abituata ogni giorno ad avere uomini che ci provano con te nei modi più ridicoli ed imbarazzanti, non appena ti trovi con un uomo che ti fa sentire e vivere in modo DIVERSO il tuo essere donna, improvvisamente lo troverai attraente.
Ma ripeto, questo uomo “magico” non avrà fatto nulla per ottenere la sua approvazione, non sarà stato ossessionato dal vederla ricambiare le sue attenzioni, il suo unico obiettivo è quello di soddisfare i suoi desideri.
Se entrambi si sono sentiti attratti l’uno dall’altra lo si deve all’istinto e nient’altro.
L’uomo (o la donna) per sua natura ha bisogno di impossessarsi delle cose che vede intorno a sè.
Insomma, non credo sia una novità per nessuno.
Desideriamo ciò che non possediamo ed appena raggiungiamo il nostro obiettivo, puntiamo a qualcos’altro.
Se riesci a mantenere questa sensazione nella sua mente: “manca ancora un passo prima di raggiungermi”, il suo interesse nei tuoi confronti continuerà fino a quando lo vorrai tu.
Di certo non la conquisterai dimostrandole di sentirti offeso per il suo comportamento o ignorando la sua amicizia. Comportarsi in questo modo è un po come alzare bandiera bianca ed urlare pietà per una sconfitta troppo dolorosa.
Una persona forte caratterialmente o un uomo attraente, non si lascia di certo ferire dai capricci di una qualsiasi donna. Infondo si sa che loro volontariamente o meno, continuano a testare la nostra personalità in continuazione.
Cedere a questi test, significa dichiararsi sconfitti prima ancora di aver fatto la nostra mossa.
E allora mi chiedo, dov’è la tua soddisfazione?

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