Regalare un fiore per conquistare una donna è una buona idea? – I tre tipi di uomo che solitamente vengono rifiutati.

Regalare un fiore per conquistare una donna è una buona idea? – I tre tipi di uomo che solitamente vengono rifiutati.
Mr. Seduzione

Caro Mr. Seduzione un problema amoroso mi attanaglia. Tenterò di essere breve. Ho ritrovato grazie a facebook una mia ex-compagna di scuola (elementari e medie insieme). Abbiamo organizzato una cena con ex-compagni di classe che si è da poco svolta. Io però sono riuscito a vederla prima di questa data. Lei infatti ha accettato di vedermi per un caffè. Abbiamo chiacchierato un po’ del più e del meno senza particolari pretese (prima volta che ci vedevamo dopo circa 10 anni, per di più in un luogo affollato). Qualche giorno dopo, tramite chat mi ha chiesto se l’accompagnavo alla nostra ex scuola perchè doveva consegnare un curriculum. Detto fatto ma non avendomi dato particolari segnali di interesse non ho agito da “predatore”. Comunque mi aveva messo la pulce nell’orecchio, avendomi accennato a un concerto che si teneva la sera stessa ho detto se le andava di uscire ma lei ha detto che era stanca e che non sarebbe uscita. Poi dopo un tentativo di andare a una mostra, fallito perchè avevamo impegni reciproci, abbiamo visto un film insieme. Qui lei non ha mostrato, malgrado risate e chiacchiere da ambo le parti, dei segnali corporei inequivocabili. Due giorni dopo spazientito da questa situazione di “imprecisione” le ho comprato una bella rosa rossa a gambo lungo e sono andato sotto casa sua a consegnargliela. Lei ha reagito stupefatta: “Ma sei matto?” “Perchè questa rosa?”. Io le ho detto guardandola intensamente negli occhi: “perchè mi piaci”, dopo imbarazzatissima, mi ha confessato:”ma dopo tre volte che ci vedevamo, dopo tutto questo tempo io non potevo pensare, se avessi pensato che solo dopo tre volte potevo interessarti sarei stata superba, non vogliamo la stessa cosa, non provo le stesse cose, mi sentirei ora imbarazzata a uscire da sola con te per paura di dire cose che ti possono dispiacere, comunque io non sono una str… alla cena ti parlerò non lo dico a nessuno, non sparisco” Poi dispiaciuta mi ha detto se per caso rivolessi la rosa(come se mi avesse deluso), “no perchè è bella e fa sempre piacere” io ovviamente non l’ho rivoluta indietro. La cena poi si è fatta e effettivamente lei si è comportata con me con naturalezza come se non fosse successo nulla. Ci siamo risentiti sulla chat di facebook: (ahi qui ero io che cercavo l’approccio anche se ha commentato i miei status sua sponte), lei non si è mostrata fredda o scostante e non tentava di evitarmi e presto riusciremo con altre persone. Cosa devo fare? Metterci una bella pietra tomabale sopra, senza tentare più avanti di corteggiarla oppure no? Grazie Mr Seduzione per i tuoi consigli sono molto utili.

Guarda, generalmente ci sono tre modi fallimentari con cui gli uomini tendono a comportarsi durante un appuntamento.
Non farò un analisi su quale sia il più efficace, anche perchè sarebbe del tutto inutile. Si tratta più di un modo per aiutarti a capire le stranezze di certi modi di rapportarsi alle donne.
Ci sono ad esempio quelli che fanno letteralmente “i marpioni incapaci“, quindi cercano di spingere un po il pedale della situazione, senza sapere esattamente cosa fare.
Nella maggiorparte dei casi non hanno una strategia di base, ma hanno più che altro un piano d’azione predefinito.
In certi casi potrà trattarsi di fare qualsiasi cosa pur di baciare il prima possibile la ragazza, o di organizzare nel minor tempo possibile un appuntamento a casa propria.
Quindi sono molto focalizzati sul riuscire a raggiungere un obiettivo, qualunque esso sia, ignorando coinvolgimenti sentimentali, paure, o timore che il loro affetto venga ricambiato.
Spesso però finiscono per passare per degli autentici affamati di donne, che non hanno una relazione da almeno una vita. Inutile dire che quest’aura di eterni single disperati, non li porti lontano.
Poi ci sono gli “quelli che aspettano il momento giusto” che vivono ogni appuntamento come se fosse un attesa di un segnale positivo da parte della donna o come se si dovesse accendere un semaforo verde da qualche parte.
Generalmente chi appartiene a questa categoria tende però a non riuscire a combinare assolutamente nulla durante l’appuntamento. Il motivo è semplice, non sono in grado di vedere i segnali positivi.
Quindi questa vana attesa generalmente si traduce, appuntamento dopo appuntamento, in un continuo accumulo di delusione e frustrazione per le occasioni mancate.
In ultimo, il gruppo più folto, coloro che credono che per conquistare una donna basti diventarle amico, essere gentili e disponibili, che chiamerei “gli amici ideali delle donne“.
Si tratta dei soliti che si fanno in quattro, che s’inventano mille-e-uno modi per far felice la donna a cui sono interessati e che puntualmente si ritrovano a finire nel limbo dell’amicizia.
Gli amici ideali delle donne si distinguono dagli altri tipi di uomini per una spiccata caratteristica, che li rende profondamente diversi dalle altre tipologie e che al tempo stesso si configura come il fattore più devastante nella determinazione del loro successo con le donne.
La paura di essere feriti o di venir rifiutati.
Alcuni tenderanno a dire, che questa paura ce l’abbiano più o meno tutti, ma vi assicuro che se mediamente da uno a dieci è presente in un uomo nell’ordine di 2 o 3, in questi ultimi, questo timore è più intenso nell’ordine del triplo se non di più.
Questo costante brancolare nel buio, sperando di evitare sofferenze, si traduce in modo drammatico nella comunicazione non verbale e nel modo di relazionarsi con le altre persone.
In particolare questo terrore li porta a NON esporsi in alcun modo, anzi molto spesso capita che si tenda ad agire nel modo opposto a quello che sarebbero portati a desiderare nella loro testa.
Se immaginiamo ad esempio che un uomo con queste caratteristiche si trovi ad un appuntamento con una donna, questi EVITERA’ in ogni modo, qualsiasi riferimento ad una possibile escalation nel rapporto.
La tua storia ne è l’esempio concreto, evidentemente per una tua paura di essere ferito, per un rifiuto di questa ragazza, ti sei comportato nel modo esattamente opposto a quello che avresti voluto fare con lei.
Avrai fatto l’amico affettuoso, la persona disponibile ed al posto di creare la tensione sessuale tra di voi, ti sarai limitato a rassicurarla, cercando di metterla a proprio agio, proprio come farebbe un caro amico.
Inutile dire che lei, non percependo da te in alcun modo “determinati messaggi”, non avendoti inquadrato come possibile partner, è evidente che lei si sia fatta l’idea che tu fossi semplicemente un nuovo, tenero amico.
Poi cos’è successo, all’improvviso hai tentato di rompere di netto l’immagine che aveva di te, regalandole quella rosa rossa, causando il disastro.

Questo cambio improvviso di rotta oltre ad averla spiazzata, l’ha messa nella condizione di chiedersi chi tu sia in realtà.
Fino ad oggi per lei eri un caro amico e non le hai MAI dato modo di vederti come un potenziale partner, nè tanto meno l’idea che tra voi sarebbe potuto nascere qualcosa. Poi all’improvviso, da amico ti sei rivelato una persona diversa da quella che si aspettava di conoscere..
Il fatto è che non è “esattamente” una buona idea iniziare un rapporto con una donna, indossando la maschera dell’eterno amico e poi da un giorno all’atro, indossare la mascherà del latin lover e pretendere che lei ci stia.
E’ una questione di coerenza con la propria identità, con la propria personalità. Se ti metti nella condizione di essere un latin lover lo devi essere dall’inizio alla fine. Qualsiasi modo diverso di vivere le relazioni interpersonali ti porta a venir percepito come “finto”.
Io amo distinguere due tipologie di uomo:
Quelli che hanno la mentalità da Uomo e quelli che non ce l’hanno.
Non è colpa di nessuno, la vita, le nostre esperienze ci rendono più o meno orientati ad essere degli uomini forti, decisi, che sanno cosa vogliono e che non aspettano giorni a decidere se agire o meno.
E’ una forza che nasce dalla nostra mente e che dobbiamo imparare ad intensificare, se vogliamo avere quel successo sistematico, quella sicurezza di andare a colpo sicuro, ogni volta che ci troviamo ad avere davanti una donna che desideriamo.
Non possiamo pretendere di essere amati se non abbiamo la forza di pretendere il meglio da noi stessi, giorno dopo giorno.

Se tu stesso non ti fidi delle tue potenzialità, perchè dovrebbe farlo una donna?

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