La seduzione non è un punto di vista, ma un cammino verso un punto ben preciso.

La seduzione non è un punto di vista, ma un cammino verso un punto ben preciso.
Mr. Seduzione

Salve Mr. Seduzione, è da poco che leggo questo blog, l’ho trovato per caso cercando su internet esperienze di altri che mi aiutassero a interpretare l’atteggiamento di una ragazza.
Non perdo troppo tempo a descrivere la mia situazione: in breve, ho 23 anni e in passato ho avuto solo poche esperienze conclusesi con un niente di fatto.
Ma veniamo alla donna in questione.
Ho iniziato da poco più di un mese a frequentare una nuova palestra di arti marziali, e questa ragazza ha iniziato praticamente insieme a me. Ciò mi ha permesso di avvicinarmi a lei senza sforzo, e ad assumere da subito una posizione “privilegiata” rispetto agli altri. Da lì in poi ho cominciato a notare da parte sua una serie di comportamenti che mi piacciono, ma che a causa dell’inesperienza (o forse meglio dire dell’esperienza unilaterale..) non riesco a comprendere.
Innanzitutto è palese la sua tendenza a starmi vicino. Anche senza cercare la sua compagnia, me la ritrovo quasi sempre accanto… Inoltre fin da subito tra noi si è creata una certa tenerezza fisica. A me viene naturale toccarla affettuosamente, accarezzarle i capelli di tanto in tanto, oppure anche farle qualche dispetto, cosa facile approfittando del fatto che si è lì per fare della lotta. E a sua volta anche lei mostra una certa fisicità, soprattutto in quanto a comportamenti dispettosi (tipo giocare a tirarmi pugni, pestarmi i piedi…), ma anche in modo meno goliardico (ad esempio, visto che è un periodo che sono pieno di acciacchi, ho provato a tirarli in ballo per stimolare la sua tendenza al contatto fisico e farmi coccolare un po’…lei ha risposto, ma non in maniera così eclatante da darmi delle certezze).
Poi un’altra cosa che ho notato è il suo ripetuto domandare le mie intenzioni. Dopo le due lezioni di prova mi ha chiesto se avevo intenzione di iscrivermi lì. O a proposito di una futura molto prossima cena della palestra, mi ha chiesto (e più di una volta) se io ho intenzione di andarci.
A volte invece, di rado ma succede, si mostra molto meno focalizzata su di me. L’ultima volta che l’ho vista ad esempio, dopo la lezione, anziché starmi vicino come di solito fa, è uscita senza nemmeno salutarmi…anche se non se n’è andata, ma è rimasta fuori a fumare una sigaretta. Dopo un po’ siamo usciti tutti, e lì il suo comportamento è stato: guardare me ogni volta che rideva per gli aneddoti raccontati dal maestro.
Il comportamento del sottoscritto (che è molto interessato a lei), fin dalla prima lezione, invece, è stato di cautela…per paura di cadere nel solito comportamento da zerbino, ho cercato di non mostrarmi troppo concentrato su di lei, di non metterla sul piedistallo…e il mio modus operandi è stato una via di mezzo tra affettuoso, dispettoso e indifferente.
Il punto è che lei è una ragazza aperta e socievole, molto più di me. È indubbio che il comportamento che ha con me non è lo stesso che ha con gli altri, ma mi viene da chiedermi: non è che quello che io scambio per interesse è invece il suo normale modo di rapportarsi, magari accentuato dal fatto che io sono il primo con cui ha legato in palestra?
Ora, a parte i dubbi sui suoi segnali, il mio terrore è quello di lasciare passare troppo tempo (in passato con altre ragazze ho aspettato anche mesi prima di agire, ho avuto solo fallimenti, e sono anche stufo di farlo). Sento la necessità impellente di dare una svolta alla situazione. E qui ovviamente saltano fuori le solite domande, le solite paure.
Chiedo venia per la pignoleria della descrizione…e grazie per la lettura..

Sei in ginocchio sulla riva di uno stagno, ti stai guardando nel riflesso dell’acqua e sembra che l’acqua stia guardando solo te. Ma dall’altra parte dello stagno c’è un’altro che si sta guardando riflesso nell’acqua.
Questa è la tua situazione.
Vedi, molti che sono alle prime armi con le tecniche di seduzione commettono l’errore di considerare il mondo come qualcosa che dipenda da loro e non come un insieme di elementi che entrano in relazione con altri, continuamente.
Un po come se fosse uno stagno, non importa dove ti trovi, lo stagno rifletterà sempre la tua immagine. Tuttavia non per questo motivo, significherà che lo stagno avrà una relazione diretta con te.
Uno stagno riflette semplicemente ciò che c’è sopra di esso, nulla di più, ma di certo non ha legami con chi si riflette sopra.
Se non sapessimo come funzionano gli specchi e gli oggetti riflettenti, la nostra mente ci porterebbe a credere che automaticamente ciò che “contiene” la nostra immagine abbia uno stretto legame con noi, ma fortunatamente sappiamo che non è così.
Le nostre decisioni, spesso sono strettamente correlate al nostro punto di vista. Non tutto ciò che vediamo noi corrisponde alla realtà. Aspettative, sogni e convinzioni ci portano a vedere il mondo in modo piuttosto “soggettivo”.
E’ un po il solito dubbio “il bicchiere è mezzo vuoto o mezzo pieno?”.
Il nostro punto di vista, ci porta a credere che sia mezzo vuoto o mezzo pieno a seconda di mille elementi, ma la realtà è che il bicchiere è riempito solo per metà.
Questo per dirti, fai molta attenzione, perchè non sempre ciò che ti sembra giusto è effettivamente corretto.
Se questa ragazza ti avesse inviato dei messaggi ben precisi, per farti capire che tu le piaci molto e tu continuassi a “fare il distaccato”, rischieresti di perderla.
A mio avviso, attualmente sei davanti al tuo stagno, e stai semplicemente guardando la tua immagine riflessa, ma hai troppa paura di infilare un dito nell’acqua, per vedere che succederà.
Insomma, hai iniziato questo rapporto con questa ragazza da una posizione privilegiata, hai giocato bene le tue carte, lei ti ha inviato dei segnali positivi e fin qui tutto bene.
Lei molto probabilmente avrà continuato ogni giorno a darti stimoli per farti avanti, ma tu hai continuato a guardare la tua immagine nello stagno. A questo punto la domanda diventa…
Perchè questa ragazza dovrebbe continuare a stimolarti ad agire, a rischiare di perdere il suo valore ed il suo status, se tu continui a guardare te stesso?
Non stai facendo nulla per farla aprire del tutto, e probabilmente le starai continuando ad inviare messaggi contraddittori con la comunicazione non verbale, tanto che lei probabilmente si starà addirittura chiedendo se sia il caso di continuare con te.
Vedi non ha importanza quali siano le tue aspettative sulle donne che ti circondano, e dico davvero.
Non importa neppure che tu sia convinto che le donne ti considerino un autentico disastro in campo sentimentale.
Una volta che fai tue le strutture mentali giuste ed entri nell’ottica che la seduzione è un semplice processo per ottenere UN UNICO RISULTATO FINALE, tutto incomincia a prendere un senso.
Improvvisamente tutto ha un’UNICA direzione, è un semplice passo dopo l’altro, un gradino sopra l’altro per raggiungere un punto che è più vicino di quanto tu stesso immagini.
Far sentire attratta a te la donna a tal punto che lei si apra è solo il punto di partenza, inviare i segnali giusti, in modo che lei arrivi a baciarti ed a desiderare più di ogni altra cosa al mondo di fare l’amore con te è il punto di arrivo.

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