Che cosa rende certi uomini più attraenti di altri, per una donna?

Che cosa rende certi uomini più attraenti di altri, per una donna?
Mr. Seduzione

donna-fidanzata-sesso

Due anni fa ho conosciuto una ragazza che svolge il mio stesso lavoro (campo artistico), per me è stato come l’avverarsi di un sogno, sembrava (e sembra ancora adesso) fosse stata creata apposta per me! (stessi interessi, stesso modo di pensare, concezione della vita, umorismo, ecc…) me ne sono innamorato subito, ma poi, dato che lei frequentava la scuola di un’altra città (e che si era appena fidanzata), cercai di dimenticarla e dedicarmi ad altre ragazze.
L’ho vista alcune volte nel corso di questi anni, e lei ha anche accettato inviti a segurimi in qualche iniziativa che organizzavo (e che, non nascondo, aveva come fine ultimo quello di passarci qualche ora insieme); Ma ora lei si è trasferita nella mia città e io ne ho approfittato per chiamarla più spesso e vederla (premetto che in questi incontri ho commesso tutti gli errori tipici del “bravo ragazzo” e dell’amico (pagato tutto io, regalini, attenzioni etc…)) nonostante lei stia ancora con il tipo di due anni prima…

Qualche settimana fa mi chiama lei chiedendomi se potevamo vederci per qualche ora. Io naturalmente dico di si e la accompagno in una passeggiata e poi a prendere qualcosa in un bar.

Lei non fa che parlare di quanto i suoi le rompano le scatole per tutto o di quanto il suo ragazzo sia timido e indeciso (non ha finito l’università (al contrario di me) e sembra non abbia voglia di cercarsi un lavoro potendo contare sui (molti) soldi dei suoi).
Era una storia che avevo già sentito mesi prima, ma non ho detto niente (non ho infangato il suo ganzo, ma le ho fraternamente detto che forse è in un periodo di smarrimento e che deve pazientare che passi…).
A questo incontro ne sono seguiti altri durante i quali lei mi è sempre sembrata molto contenta della mia compagnia e di come parlo o mi muovo ecc..

Per farla breve: Io le chiesi se voleva venire a lavorare con me e aiutarmi in una serie di cose che io non avevo il tempo di finire da solo.
Lei ha accettato e da qualche giorno lavoriamo gomito a gomito e io ho spesso l’occasione (siamo entrambi pittori), mostrandole tecniche e altri trucchi, (lei è un po più giovane e ha meno esperienza) di starle davvero vicino.
E’ davvero una tortura vederla ridere e non avere il coraggio di dirle niente.
Sono combattuto: Cosa mi considera? Un amico? Un mentore? Un datore di lavoro? Un passatempo?

Come se non bastasse, l’altro giorno si presenta allo studio il suo fidanzato (io l’avevo visto un paio di volte di sfuggita) per riaccompagnarla, e ho l’occasione per “pesarlo” per la prima volta.

Davvero insipido. Sia come aspetto (e io non sono certo un “bello” eh!) sia come persona in se. Del tutto incapace di farfugliare due parole e autore di un cenno con la testa che solo ad una fervida immaginazione sarebbe apparso un saluto.
(Da sottolineare che molte delle volte che siamo usciti insieme, alla mia domanda, lei rispondeva che il ganzo era a casa sua a giocare alla Playstation!),

Che faccio?
Sono molto timido anch’io, ma anche pieno di rabbia e a volte capace di slanci euforici (lei ne è stata testimone in due occasioni) che fatico davvero ad immaginare nel suo (lobotomizzato) lui…

Ora lavoreremo per molto tempo assieme. Come mi comporto?
Non voglio perderla e non voglio nemmeno metterla davanti a una scelta traumatica. Loro due stanno insieme da ormai due anni e le rispettive famiglie si conoscono e si stimano. Lui è pieno di soldi (mentre io invece no…)

Aspetto? Mi dichiaro? Sfido a duello il suo boy? :)

Spero di essere stato abbastanza chiaro (ma mi rendo conto che è un casino in cui districarsi…)
Grazie per i consigli che saprete darmi.

Leggendo la tua lettera mi sono venute in mente delle riflessioni che avevo fatto tempo fa, quando avevo preso a lavorare con me due stagiste.

Per la carità, belle ragazze, incapaci a lavorare come pochi, ma in effetti c’è sempre il dubbio, di come porsi con una dipendente.

Vorrei sintetizzare in un concetto, un discorso che ripeto spesso e che è emerso anche dalla tua storia.

Talento, intelligenza ed attrattività sessuale non sono la stessa cosa.

Voglio dire, per quale strano motivo una donna dovrebbe stare insieme ad un uomo che NON è bello, che non è particolarmente interessante e che a prima vista non sembra niente di che.

Generalmente esistono due tipi di uomini che hanno successo con le donne, in modo del tutto spontaneo.

  1. Chi NON ha una forte personalità.
  2. Chi ha una personalità molto forte e che, al tempo stesso, ha anche il carattere per trasmetterla agli altri.

Per quanto potrebbe sembrare semplice dire: “ok, da ora in avanti, annullerò la mia personalità del tutto”.

Per fortuna o per sfortuna, tutto questo non è “fattibile”.

La personalità di una persona, non si annulla, non si può chiudere in un cassetto e neppure nascondere. Chi ci circonda, è sempre in grado di percepire un conflitto a livello interiore e questo porta sempre delle controindicazioni.

Tanti uomini single, che fanno fatica ad entrare nella logica di attrarre le donne, hanno un unico problema, non riescono a far comunicare la loro personalità, in modo netto e forte.

Magari quando tentano di comunicarla, la modificano, cercano di compiacere questa o quella persona, cercano di comprarsi il favore di chi sta loro davanti.

Quante volte ti sarà capitato di sentirti dire da una donna, devi essere te stesso e vedrai che verrai apprezzato.

Nessuno va in giro a spacciarsi per qualcun’altro, per quale motivo non dovresti essere te stesso con le donne. Sei tu che la sera torni a casa da solo, sei tu che vedi consolidare le tue amicizie femminili, giorno dopo giorno, ascoltando da tutte le solite parole:”non voglio rovinare la nostra amicizia”.

Sii te stesso, potremmo parafrasarlo in un più intricato: comunica in modo più forte la tua personalità, non cercare di compiacere nessuno, non ce n’è bisogno.

Pensiamo alla politica ad esempio: non si vincono le elezioni per compiacimento, ma perchè riesci a comunicare, con la tua personalità, degli elementi che le persone condividono e che associano alla tua immagine di uomo.

Cercherò di essere ancora più chiaro, immaginiamo che sia fine luglio e che ciascuno dei tuoi due migliori amici, vuole andare in vacanza, solo con te, lasciando l’altro a casa.

Entrambi i tuoi amici vogliono andare nello stesso posto; non si tratta quindi di scegliere il luogo, ma semplicemente con chi andare.

Tieni a ciascuno di loro allo stesso modo; quindi la tua decisione molto probabilmente dipenderà notevolmente da quanto ti sapranno coinvolgere di più i tuoi amici.

Un giorno vedi il primo dei tuoi due amici, mentre ti parla, si guarda attorno, agita le mani cercando di spiegarti perchè dovresti andare insieme a lui e perchè dovreste lasciare da solo l’altro.

Il giorno successivo, vedi il secondo. Lui è tranquillo, è sereno, vi fate quattro chiachiere, parlando dell’ultima festa a cui siete andati insieme ed a quanto vi siete divertiti. Mentre siete uno davanti all’altro, lui ti poggia una mano sulla spalla e guardandoti negli occhi, ti dice che gli farebbe davvero piacere andare con te in vacanza e che gli dispiaccia che l’altro vostro amico, sia offeso con lui.

Così, di primo acchito, quale dei due ti sembra più convincente?

Chi sembra tenerci di più a te?

Entrambi ti hanno detto fatto la stessa proposta, eppure uno di loro due, sembra più sincero, sembra avere più importanza dell’altro.

Tutto dovuto ad elementi a prima vista impercettibili, ma che senti e che hanno risvolti devastanti a livello interiore. Sopratutto quando si tratta di decidere su chi scegliere come compagno per la vacanza.

Purtroppo il limite di non poterti vedere sul campo, mentre sei con la tua donna obiettivo, non mi consente di dirti quali siano gli elementi che dovresti correggere per cambiare radicalmente il tuo modo di essere percepito dalle donne, ma se provi a chiedere anche solo ad una tua amica, quale sia l’idea che si facciano le donne di te, quando ti vedono, scoprirai cose davvero interessanti.

Questo ragazzo che apparentemente riesce a stimolare la donna che piace a te, non lo consideri “alla tua altezza”, ma sono convinto, che più di ogni altra cosa, lo trovi insopportabile.

Magari solo a vederlo ti viene il nervoso e non riesci a capire cosa ci trovi la donna in lui.

Forse non ci avrai fatto caso, ma molti single, tendono a considerare “antipatici” o “insopportabili” chi ha più successo di loro con le donne.

Non è una questione di gelosia, ti da fastidio parlarci insieme, hanno uno sguardo che trovi irritante, etc.

Bene, il motivo per cui si verifica questa strana situazione, non è tanto quanto per via della gelosia o dell’invidia, ma è lo stesso motivo per cui le donne si sentono attratte di più a loro e MENO a te.

Ripeto, non si tratta di gelosia, ma di percezione, di messaggi non verbali che vengono interpretati dal cervello, e che ci portano a non “trovare simpatico” chi ha più potenzialità con le donne di noi.

Per certi versi potresti considerare il fatto di NON stare simpatico agli uomini single, per misurare la tua appetibilità sessuale per le donne.

Potenziale sessuale, appetibilità sessuale, percezione piacevole, attrattività, chiamala come vuoi, questo è il motivo per cui questa ragazza sta con due anni con quel ragazzo.

Non sono i soldi, non è sicuramente la playstation, nè tanto meno le sue capacità d’intrattenitore, che tu stesso mi confermi siano scarse.

Lei si limita a rispondere ad uno stimolo profondo che riceve dal suo uomo a cui lei si sente fortemente attratta e su cui al tempo stesso, non ha controllo.

Chiedile perchè le piace il suo uomo, chiedile cosa ci trova in lui, non te lo saprà dire.

Quando ti piace una persona, quando ti senti fortemente attratta, non sei tu a DECIDERLO, ti piace per questioni determinate dal tuo lato subconscio, NON CI PUOI FARE NULLA.

La stessa concezione di bellezza dipende da fattori che ESULANO TOTALMENTE DALLA RAZIONALITA’.

Come abbiamo evidenziato dall’esempio delle vacanze di prima, non è screditando il tuo avversario che riuscirai a farla sentire innamorare di te.

Tu stesso hai escluso l’ipotesi che lei ti possa anche solo eventualmente considerare un amante, e questo a mio avviso è un grosso errore, anzi, probabilmente è proprio da qui che nasce il tuo problema con lei.

Non stai creando tensione sessuale, non c’è gioco, non c’è complicità tra te e questa ragazza.

Attualmente lei non ti percepisce come potenziale partner, perchè sei tu il primo a non volerlo trasmettere questo messaggio.

Non ho mai consigliato a nessuno di dichiararsi, perchè non è questo che ti permetterà di far desiderare ad una donna di stare insieme a te.

0 Commenti

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*