Perchè le donne ti considerano un amico e non un amante? – Le due tipologie di errori che puoi commettere.

Perchè le donne ti considerano un amico e non un amante? – Le due tipologie di errori che puoi commettere.
Mr. Seduzione


Perchè un uomo è disposto a perdonare gli errori o test mal risposti da parte di una donna, mentre per una donna diventa difficile perfino perdonare un piccolo errore? Cioè, se rispondo male a un test lei è capace di dimenticarmi subito e cercare uno “migliore”, mentre io se lei mi facesse un torto potrei perdonarglielo. Mi sembra una cosa che funziona in generale per tutti gli uomini e tutte le donne. Per loro un torto ti rende un “inadeguato”, per noi invece un loro errore non è così “peso”, mi spiego? Se io sono innamorato di una ragazza lo resto anche se lei mi fa un torto (non grave ovviamente), loro invece sembrano dimenticarsi subito di noi. Soffrono meno? Sono forse più insensibili dei maschi? Per noi il senso di amore (e non sessuale) è più forte che per loro? Sembra che si “arrendano” a volerci conquistare da un momento all’ altro: il giorno prima messaggi, sorrisi e scenate, il giorno dopo indifferenza totale, nessun saluto nè ricerca di sguardo… Ma si fa così, donne?!?

Se ti dicessi, che all’interno di ciò che hai scritto c’è già la risposta, come la prenderesti?

Non sto scherzando, ma sei davvero sicuro che solo tu o solo gli uomini siano disponbili ad accettare determinati atteggiamenti dalle donne?

Voglio dire, chi ti impedisce di ribaltare i test di una donna, contro lei stessa?

Più nello specifico, hai mai provato a ricambiare il modo di trattarti di una donna a lei stessa?

In ogni caso, vorrei soffermarmi su un concetto, che a mio avviso, non hai ancora colto del tutto; e mi riferisco al discorso legato al fatto che quando un uomo commette degli errori venga etichettato come “inadeguato”.

E’ un discorso piuttosto ampio che richiederebbe ben più di qualche articolo, ma cercherò di essere sintetico.

Mettila così, suddividi gli errori che tu possa fare sulla base di due categorie ben precise, una comunica Inferiorità e l’altra Superiorità:

Gli errori che comunicano inferiorità, sono tutti quelli che ormai convenzionalmente li collochiamo come “comportamenti-da-zerbino”. Quindi un tono della voce insicuro, una comunicazione non verbale ed un linguaggio del corpo che comunicano solo caratteristiche tipiche di un uomo “debole”, insicuro, che cerca l’approvazione della donna e che inevitabilmente porta la donna a sentirsi a disagio in sua compagnia.

Il disagio è dovuto al fatto che la donna ti percepisce come un uomo insicuro, molto sensibile e dal carattere fragile. Quindi, giusto per farti un esempio, tu ci provi con una donna, vai da lei, fai il gentile, il carino, la inviti a cena, etc.

Lei non sapendo come dirti che NON si sente attratta da te, cercherà di non essere troppo diretta, magari cercherà di rimandare l’appuntamento alla volta successiva, piuttosto che continuare a tenerti nell’incertezza, evitando di darti una delusione, sperando che tu alla lunga rinunci a lei.

(Giusto per tua cultura personale, questo modo di rapportarsi con una persona è tra l’altro molto simile una tecnica adottata dagli ufficiali dell’esercito, per comunicare ai familiari di un caduto in guerra, l’avvenuto decesso. Si cerca di girare attorno al punto, si parla bene della vittima, si comunica il proprio dispiacere, etc. etc. e poi con calma si arriva all’amara conclusione, in modo che la persona che riceve la notizia non abbia una reazione “difficile da gestire”.)

Magari ci sarai anche passato in situazioni di questo tipo, e credimi di storie così ne ho sentite a centinaia. Tuttavia vorrei sottolineare una parte importante, perchè se ti è mai capitato un episodio simile, il problema non era che tu le piacessi o meno, ma che tu non eri riuscito a farla sentire attratta a te. Per quanto possano sembrare due concetti simili, in realtà non lo sono.

Tu puoi piacere ad una donna, può ritenerti BELLO, interessante e NON sentirsi attratta in ogni caso da te.

Non sentirà in lei quella spinta, quel desiderio a volere di più da te. Poi magari ci sarà un uomo non troppo bello, non particolarmente ricco o intelligente, che riuscirà a far sentire la propria donna attratta a sè.

Quindi in questo tipo di errori, tu sbagli a comunicare inferiorità e tutto un’insieme di caratteristiche poco attraenti, perchè generalmente questo insieme di elementi spengne la tensione sessuale ed il desiderio stesso di voler stare con te.

Non a caso, queste situazioni si concludono con la donna che chiede all’uomo di restare amici o viceversa (a seconda che sia l’uomo a respingere la donna).

Poi esiste l’altra tipologia di errori, quella meno grave o che io definirei “terapeutica” e chi ha letto il manuale sa di cosa parlo.

Si tratta degli errori che comunicano superiorità.

In questa categoria inserisci pure tutto ciò che è l’opposto di essere uno zerbino, quindi l’ignorare totalmente il punto di vista della donna, puntare a soddisfare te stesso, fare i tuoi interessi, essere a volte un po strafottente.

Fino a quando tu commetti questo genere di errori, entro una certa soglia, che devi imparare a controllare, a seconda della tua personalità, puoi farne quanti ne vuoi ed arrivare addirittura ad aumentare la tensione sessuale.

Anche perchè si tratta di segnali piuttosto evidenti che tu sei un uomo di carattere dotato di una personalità forte.

Certo, a prima vista, potrebbe sembrare strano, ma se ti limiti a guardarti intorno ed a cercare di capire che cosa porti una donna a voler stare con un uomo che continua a farla soffrire, ti renderai conto che la seduzione funziona secondo principi poco razionali, ma molto precisi.

Perchè infondo che cosa definisce una personalità più forte? Da cosa si sente attratta una donna, quali caratteristiche della tua personalità ti permettono di risultare più attraente?

A te non interessa avere una personalità più forte, a te è sufficiente comunicarglielo, in modo che in lei cresca la suggestione, e soprattutto la convinzione che tu abbia una personalità attraente.

Ad esempio, prova a visualizzare nella tua mente una persona, che a tuo parere, abbia una personalità forte. Quali caratteristiche EVIDENTI possiede dal tuo punto di vista?

Prova ad elencarne anche solo due.

Lo so è difficile descrivere qualcosa che non si possa vedere e toccare, ma infondo si tratta sempre di sensazioni.

Sensazioni soggettive che possono anche essere scorrelate dalla reale natura di quella persona, eppure continuarle a percepirle in ogni caso.

Tutti noi (DONNE COMPRESE), ci limitamo a giudicare le persone dalle sensazioni che ci fanno vivere, è normale, fa parte del nostro istinto. Dello stesso istinto che ci portiamo dietro da migliaia di anni e che ci faceva percepire il pericolo, permettendoci di stare lontani da eventuali minacce.

Che siano positive o negative, poco importa; pochi istanti, uno sguardo rapido e dentro di te, la tua mente incomincia ad elaborare un quadro su quella persona. Una dopo l’altra vai ad elencare ipotesi sul tipo di persona che possa essere, sul suo status sociale, cerchi di capire se sia ricco o meno, se sia una persona che potrebbe andarti a genio o semplicemente simpatico.

Non importa chi sia, non importa che cosa faccia nella vita, nè quanti soldi abbia. Potrebbe essere la persona più buona di questo mondo, o un terribile serial killer ricercato dalle polizie di mezzo mondo.

Se quella persona ti fa percepire di essere una brava persona, per te quell’uomo è una brava persona.

Allo stesso modo una donna. Se in quei pochi istanti che una donna effettua le sue stime sul tipo di persona che sei, mano a mano che scorre nella sua mente tutte le ipotesi più attendibili, a prescindere da chi tu sia realmente, lei si farà un’idea molto precisa su chi tu possa essere.

Che sia realistica, non ci interessa neppure.

La buona notizia, è che tu questa prima impressione, questa serie di ipotesi sulla tua identità puoi influenzarla in modo da portare quella stessa persona, che ora ti sta guardando, a sentirsi attratta a te, a trovarti interessante.

Questo io lo chiamo “controllo psicologico”, inviare informazioni ad una persona con il tuo corpo, influenzare la sua percezione e forzare la sua volontà in modo che questa vada a coincidere con la tua volontà.

Quando sei davanti ad una donna che ti interessa e sei così forte da spingerla a volere esattamente ciò che vuoi tu, sei tu a controllare la partita, non lei; anzi per certi versi, il suo punto di vista non conta più.

Alcuni diranno che questo significhi manipolare una donna, ma io credo che quando una persona possa avere tutto, alla fine non ha neppure interesse ad utilizzare queste tecniche per fini poco nobili.

Un uomo che ha poche soddisfazioni dalla sua vita cerca la vendetta, un uomo che ha tutto cerca la soddisfazione degli altri.

Io sono sempre partito dalla considerazione che un uomo non scelga di imparare ad influenzare la mente di una donna, a controllare la sua volontà, semplicemente per sfruttarla o per una propria soddisfazione personale.

La seduzione serve ad arricchire la vita di un uomo e della donna che viene sedotta, riempiendola di piacere e di tante piccole soddisfazioni.

Anche se magari all’inizio ti vorrai togliere qualche soddisfazione, dopo già due o tre donne, tolto lo sfizio continuerai ad alzare i tuoi standard a cercare una persona veramente speciale.

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