Per liberarti dalla timidezza con le donne, la soluzione è più vicina di quanto potresti pensare.

Per liberarti dalla timidezza con le donne, la soluzione è più vicina di quanto potresti pensare.
Mr. Seduzione

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mr spero che tu mi risponda anche se è una domanda complessa: la mia ragazza obiettivo, anche grazie ai tuoi consigli, mi manda dei forti segnali d’interesse a livello non verbale..lei però ha ancora un “potere contrattuale” superiore al mio per una serie di motivi..è lecito pensare che si stia prendendo gioco di me aspettando che “cada” per esempio baciandola?? lei ha 18 anni ed ha un carattere molto propenso al gioco e allo scherzo..devo aspettare e fare più esperienza o affondo il colpo?? la paura di fallire credo sia fondata stavolta perchè onestamente non mi ritengo un ingenuo..ASPETTO UN TUO SUGGERIMENTO.

Se oggi dovessi rispondere alla domanda: “tu, che tipo di persona sei esattamente?”

Che tipo di persona immagini di essere?

Molti uomini, ma anche molte donne, vivono anni interi della loro vita, credendo di essere un determinato tipo di persone.

Chi magari si sente “migliore-rispetto-agli-altri”, chi si sente insoddisfatto di sè stesso, chi invece non sa esattamente cosa aspettarsi da sè stesso o dagli altri, anche se potremmo continuare giorni e giorni a descrivere tipologie di persone.

Ma vorrei entrare in profondità sulla questione:

Faccio un esempio: diciamo che tu ti consideri una persona romantica e molto affettuosa, che vuole solo il bene della propria donna.

Una sera organizzi con una ragazza di uscire insieme a lei, la porti in un pub, un ristorante, in un parco o dove ti pare, vi trovate un tavolino, vi sedete ed ordinate da bere, così come faresti normalmente. Ma nonostante lei sia lì, davanti a te, a pochi centimetri di distanza, ti blocchi, hai paura di qualcosa, che molto spesso non riesci nemmeno a spiegarti. Da un lato vorresti far evolvere la vostra interazione ad un livello superiore, dall’altro non vuoi perdere la ragazza.

Lei è uscita con te, si è vestita, si è truccata, è lì DAVANTI A TE, per qualche strana ragione, ma tu non sai cosa fare.

A questo punto vorrei farti una domanda: questa può mai essere l’immagine di un uomo romantico ed affettuoso?

Pensi davvero che un uomo affettuoso, possa considerarsi tale, se poi non mostra AFFETTO alla donna che è lì in sua compagnia?

La risposta è ovviamente no.

La verità è che dentro di te, non solo non riesci a controllare aspetti basilari di un’interazione, come la semplice capacità di dimostrare affetto con il contatto fisico e creando empatia con l’altra persona. Ma ciò che porta molti a commettere errori piuttosto gravi, è il fatto di non avere neppure la consapevolezza di trovarsi in questa situazione.

Alcuni chiamerebbero questo modello di atteggiamento, con una parola, che a mio avviso non è corretta e sarebbe “timidezza”.

La timidezza presuppone un timore per “qualcosa”. Certo, potrebbe essere la paura di perdere la donna, ma se vogliamo essere sinceri, il problema vero, in realtà è quello di non riconoscere di non essere in grado di far funzionare una semplicissima interazione.

E vorrei precisare, che non stiamo ancora parlando di arrivare a baciare una donna, qui si parla di creare empatia, di portare la donna a sentirsi bene in tua compagnia. Stiamo parlando solo di una interazione semplice, di base, dove entrambi vi stiate divertendo ed apprezziate vicendevolmente la compagnia.

A farle provare delle emozioni piacevoli che la portino ad apprezzarti come persona.

Arrivare a baciare una donna durante un appuntamento, in realtà è una DIRETTA CONSEGUENZA della tua abilità nel gestire l’interazione e portare la donna a percepire da te, delle emozioni e delle sensazioni così forti, che nella sua mente s’inneschi il desiderio di baciarti, piuttosto che di avere un rapporto più profondo insieme a te.

Questo è ciò che molti non riescono a fare, perchè se non sai impostare una interazione semplice, difficilmente riuscirai ad impostare un rapporto completo.

In realtà, questa capacità, è già dentro di te, ma non sai ancora come sfruttarla a tuo vantaggio, ed è qui che le tecniche di seduzione passiva e di controllo psicologico, ti portano a fare dei cambiamenti radicali, nel giro di pochi giorni.

Perchè alla fine parti da una situazione in cui magari non sai come impostare una interazione semplice, e di punto in bianco ti trovi a sapere come si possa portare una donna a desiderarti. All’inizio, tutti coloro che fanno questo cambiamento, sono talmente sorpresi da ciò che riescono a fare, che finiscono per passare mesi interi, ad uscire, per conoscere e conquistare donne.

Perchè l’aspetto più bello, è che essendo un cambiamento che avviene dentro di te, ti sembra incredibile riuscire a conquistare una donna nel giro di pochi minuti, piuttosto che a ritrovarti a casa di qualche perfetta sconosciuta, incontrata ad una fermata di un pullman.

Tornando al discorso di prima, oggettivamente: non puoi considerarti affettuoso, fino a quando non sei in grado di inviare e ricevere affetto da un’altra persona.

E’ un fatto banale, scontato per certi versi, ma ogni settimana mi capita di vedere uomini che abbiano questo problema e che finiscano per perdere donne MOLTO IMPORTANTI a cui sono realmente affezionati, semplicemente perchè non si rendono conto del tipo di relazione che abbiano instaurato con le loro donne.

Alcuni sono convinti di essere romantici e passionali, senza neppure aver mai dato un bacio alla donna con cui escono da settimane.

Ma siamo sinceri, dov’è il romanticismo e la passione in questo?

Solo perchè in passato qualche poeta, non sapendo come fare per conquistare la propria donna, si è chiuso in casa a scriverle poesie, a mio avviso, questo non significa essere romantici.

Significa rinunciare ad una donna, per scrivere una poesia dedicata a lei (e va bene, se il nostro obiettivo sia scrivere solamente poesie; ma se il nostro obiettivo è quello di vivere un rapporto, difficilmente una poesia ti aiuterà nell’impresa); che poi questa poveretta, prima o poi AVENDO BISOGNO DI TROVARE UN COMPAGNO, si metterà con il primo che saprà impostare un minimo di rapporto con lei, questo è un discorso doveroso da fare.

Chi avrà più ragione dei due, il poeta romantico che si chiude in casa a vivere il proprio amore per quella donna, senza comunicarglielo con il corpo, senza trasmetterglielo di persona?

O il primo che arriverà da quella donna e si limiterà a creare un RAPPORTO insieme a lei?

L’essere romantici, non significa essere autolesionisti.

Così come chi dice che sia scorretto far innamorare di noi una donna fidanzata.

Se l’uomo di una donna che ti interessa, non le piacerà come le piaceraii tu, che crimine avrai commesso nel migliorare la sua vita?

Poi chiaro ci sarà chi magari finirà per rovinare una storia e poi si pentirà di aver preso questa donna, al suo ex-partner.

Ma signori, questa è la vita, l’importante è poter scegliere sulla base di ciò che riteniamo essere migliore per noi.

L’importante è essere in grado ed avere gli strumenti per raggiungere i nostri obiettivi; se poi gli obiettivi cambiano, è normale che succeda. Ma avere la consapevolezza di aver fatto tutto ciò che volevamo fare, è sicuramente un buon punto di partenza.

Se tu investi in borsa tutti i tuoi risparmi, sperando di guadagnare qualche lira, e poi la borsa crolla; la tua scelta per quanto possa essere stata sbagliata; nel momento in cui l’avevi presa, la consideravi la migliore in assoluto. E non ci sarebbe ragione per cui dovresti lamentarti di aver perso, infondo se la borsa fosse salita avresti guadagnato ugualmente.

Altrimenti non avresti neppure corso il rischio.

Il problema è che le scelte che facciamo ogni giorno, dipendono sulle informazioni che abbiamo, nel momento in cui decidiamo qualcosa.

Chi ha le informazioni migliori degli altri, vince, chi non le ha, corre più rischi e generalmente perde.

Alcuni dicono che il successo dipenda da un 40% d’informazioni, un altro 40% di strumenti che abbiamo a nostra disposizione e da un 20% di fortuna.

Io invece credo che la volontà di cambiare, sia il fattore principale che porta le persone a raggiungere i propri obiettivi.

Gli strumenti e le informazioni, generalmente è piuttosto facile trovarle.

La volontà di cambiare è ciò che ti distingue da chiunque altro, la volontà di cambiare è ciò che ti permette di vincere.

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