Problemi di coppia omosessuali: quando uno si pente di essere innamorato dell'altro che cosa si può fare?

Problemi di coppia omosessuali: quando uno si pente di essere innamorato dell'altro che cosa si può fare?
Mr. Seduzione

Sono stato con questo ragazzo per tre mesi, ma la cosa si è trascinata per un bel po’ di tempo. Io sono stato la sua prima esperienza omosessuale, e il motivo per cui è finita è maggiormente il fatto che non abbia più sopportato che a lui potessero piacere gli uomini e per di più che si fosse innamorato di me. Nei sei mesi successivi alla rottura ci siamo sentiti, a tratti nostalgici di tutto ciò che era successo tra a noi, a tratti rabbiosi, io perché soffrivo per lui, lui perché evidentemente reputa che io sia la causa della sofferenza (la prima perché si innamorato di me, in quanto uomo, la seconda perché per non stare male di questo ha deciso di lasciarmi, soffrendo la mia mancanza). Ha soltanto 20 anni, e io 24, e capisco che la confusione possa averlo destabilizzato.
Ma ieri dopo giusto un anno ci siamo rivisti. Io ero dentro un locale, alcuni miei amici in comune con lui, gli dicono che sono dentro. Prova a chiamarmi da fuori e alla fine esco a salutarlo. Ammetto che a me ha fatto piacere rivederlo ma ero tranquillo. Lui era diverso da come me lo ricordavo: poco naturale e faceva troppo il figo. Appena mi saluta dice che sebbene mi vede diverso perché sono ingrassato il mio profumo è sempre lo stesso. Mi chiede come sto, se sto con qualcuno, e mi dice di andare a pranzo da lui nel giorno successivo, ma io gli dico che ho da fare ed era la realtà, ma non credo ci credesse. Abbiamo parlato per tanto tempo, ha detto che mi vedeva diverso, ma non credo ci credesse, ma puntava sempre sul fatto che fossi ingrassato. Poi ha cominciato a ricordare tutte le cose che abbiamo fatto assieme, anche quelle sessuali, che è ritornato nei posti dove siamo stati e che avrei dovuto chiamarlo che ero nei paraggi. Poi a un certo mi guarda negli occhi fisso e mi chiede con onestà di dirgli quello che sto pensando e io con tranquillità gli dico che anche se è tutto cambiato provo le stesse cose di quando eravamo assieme. Alla fine lo saluto perché mi aspettano dentro, e dopo un’ora che usciamo dal locale lui è ancora fuori. Saluta i miei amici e non mi guarda manco, poi scherza e mi prende in giro davanti a loro, in modo innaturale, da stronzetto, quasi volesse fare il figo, ma io sorrido con tranquillità perché lo vedo innaturale. I miei amici poi confermano di averlo visto totalmente diverso e montato, quasi al limite del ridicolo, quasi se la mia presenza lo avesse destabilizzato. Il giorno dopo lo chiamo per dirgli che sto partendo che non passo da lui ma non risponde, quindi penso che stia dormendo, ma non richiama. Gli invio un sms dicendogli che sono partito e che mi ha fatto piacere rivederlo e che stia bene, anche se mi è parso innaturale e tutto concentrato a fare il figo, totalmente diverso da come me lo ricordavo.
Perché ora fa così? Non capisco se sia ancora innamorato di me, non capisco cosa voglia, se ci siamo lasciati in malo modo, dato che non riusciamo a sostenere una conversazione piacevole al telefono, e poi quando sono davanti a lui io sono tranquillo e lui no. Non capisco perché abbia voluto ricordare i bei momenti, il profumo che ha sentito e che si ricordava dopo un anno, perché invitarmi a casa sua, e non credo per parlare. Non capisco perché prendermi in giro davanti agli amici perché sono ingrassato, quasi fosse l’unica cosa diversa di come mi ricordava e la quale poteva riscattare.

In tanti anni del blog non mi è mai capitato di affrontare una questione legata ai problemi di coppia omosessuali, ma visto che se ne parla tanto ultimamente, forse è giusto dare spazio a questi argomenti.
La razionalità, il senso del contesto sociale in cui viviamo, i nostri genitori, i nostri amici, le persone che ci vedono camminare per strada, chiunque influenza le nostre scelte e le nostre decisioni.
Non tutti hanno il coraggio di affrontare le opinioni degli altri.
Chi esce con una donna di colore ed ha paura di essere etichettato come sfigato, solo perchè non è riuscito a conquistarne una bianca.
Chi esce con una donna rumena e teme il parere dei propri genitori che pensano che possa essere magari più interessata ai soldi, piuttosto che al loro figlio.
Chi esce con una donna con problemi di salute ed ha paura di non sentirsi a proprio agio in mezzo ad altri.
Non sono situazioni facili da gestire.
Ma come succede tra uomini e donne, se lui HA PAURA delle conseguenze di vivere una relazione con te, è possibile che NON DESIDERI ABBASTANZA stare insieme a te.
Io penso che abbia fatto la cosa giusta ignorando le sue reazioni, perchè lui dentro di sè sta soffrendo per la scelta che ha preso. Sia snobbandoti, che rifiutandoti nonostante i suoi sentimenti.
La cosa migliore da fare per farlo tornare con te, penso sia quella di frequentarlo come se foste amici.
Impedendogli di dargli il privilegio di intuire quanto tu ci tenga ancora a lui.
Non dico di snobbarlo o ignorarlo, semplicemente frequentalo come se foste buoni amici e tra voi non fosse mai successo nulla.
Continua a creare contatto fisico e fagli lentamente tornare il desiderio di rivivere le emozioni che vivevate prima che viveste quel rapporto.

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