Come gestire il rapporto in crisi?

Come gestire il rapporto in crisi?
Mr. Seduzione

Ho conosciuto L.su Facebook,abbiamo iniziato a scriverci,poi ci siamo incontrati.Mi è apparso subito carino,parlavamo senza imbarazzo,sembrava quasi di conoscerci, ci siamo visti in un’altra occasione poi un mese di silenzio. Mi ha ricontattata lui,raccontandomi che sua mamma era ammalata e ricoverata in ospedale e mi ha chiesto di trovarsi. Da li abbiamo iniziato a frequentarci spesso,non c’era imbarazzo, al contrario sintonia e attrazione fisica. Inizialmente non mi aspettavo nulla,visto anche il modo in cui ci siamo conosciuti,poi mi sono lasciata coinvolgere…e anche farmi prendere dall’ansia e dai dubbi…perchè ogni tanto lui era “assente”,sbirciava spesso il telefonino quand’era insieme a me, a volte capitava proprio di non sentirlo per tutta una domenica…morale della favola, chiarisce che non c’è nessun’altra donna,mi dice che gli piaccio un sacco,però non sta cercando una storia seria, non vuole che ci comportiamo come fidanzatini…però dieci minuti dopo camminando per strada mi prende per mano….è un po’ contraddittorio, a volte è tenero e affettuoso,altre mi sembra un po’ distaccato. Il sesso quasi un disastro…nel senso che si impegna abbastanza perchè io raggiunga l’apice del piacere,cosa che a lui non succede mai.Più volte ha accennato alla storia precedente,non mi ha mai raccontato i dettagli, mi ha fatto capire che è stata parecchio traumatica. Poi già quando avevamo iniziato a frequentarci (fine giugno),mi aveva detto che a fine novembre sarebbe partito per l’Afghanistan e ci sarebbe rimasto per quattro mesi. Allora mi chiedevo se forse non volesse coinvolgersi troppo anche per paura di soffrire dopo per il distacco; ho giustificato con il dolore provocato dalla rottura con la sua ex,la malattia di sua mamma….Lui continuava a ripetere che era sotto stress.Continuiamo a frequentarci e le cose sembrano andare bene, due settimane prima che parta dopo aver fatto l’amore gli dico che gli voglio bene…che è la pura verità,però lui non mi risponde “anch’io”,mi abbraccia soltanto, e io ci rimango malissimo. Ci siamo salutati con poche parole, con la promessa di scriverci e con le lacrime entrambi. Adesso lui è lontano, mi scrive poco, un messaggio al giorno, d’altra parte anche quando era qui succedeva che qualche giorno non ci sentivamo proprio….io gli faccio notare che i suoi messaggi sono a monosillabi,freddi e lontani e lui non mi da torto…mi dice che ha avuto anche lui esperienze negative che lo hanno segnato,che non sa nemmeno lui che cos’ha in testa,che va avanti per inerzia,che vorrebbe darmi le risposte che merito ma non è in condizione…io non so cosa pensare. Da un lato lui mi sembra sincero, semplice,non è un tipo da conquiste, e lo dice lui stesso perchè si definisce “brutto”.Dall’altro capisco anche i problemi che ha, e fino ad ora ho portato pazienza per questo…L’ho sempre pregato di essere onesto,lui dice che non si farebbe scrupoli a dirmi anche una verità scomoda per me…ma non potrebbe essere che non gli piaccio e non ha il coraggio di dirmelo? Io non so più come comportarmi! In questi giorni cerco di lasciare che mi scriva lui per primo e io gli rispondo…però non so più cosa pensare!!!

Spesso mi capita di seguire lettrici con storie simili alla tua all’interno dell’area privata, anche perché certi dettagli sono intimi.
Ma come in tante aree della nostra vita è sempre tutto una questione di dettagli.
Se tu cucini un piatto di pasta e metti un po’ di sale in più del necessario, puoi rovinare gli ingredienti migliori.
Tutto per qualche grammo di sale.
In un rapporto di coppia la differenza non la fanno le buone intenzioni.
Tutte le coppie che si lasciano si sono amate follemente, ed i motivi per cui molte coppie si lasciano spesso non emergono neppure a storia finita.
Ci sono molte donne che vivono i propri rapporti di coppia con grande intensità.
Portano avanti la coppia nonostante mille problemi, nonostante il sesso non sia molto appagante e l’unica certezza che ci sia è rappresentata dall’idea che entrambi non siate pienamente soddisfatti dal vostro rapporto.
Chiaramente ogni storia si trascina dietro esperienze di vita per ciascun partner molto diverse.
Quindi sarebbe stato più utile affrontare nello specifico le caratteristiche della sua personalità, la sua storia, le sue esperienze precedenti e quali potrebbero essere i traumi che l’abbiano scosso a tal punto di trascinarseli ancora dietro, dopo tanto tempo.
Da quello che mi hai raccontato non si possono delineare con certezza i fattori che lo spingano ad avere un atteggiamento così distaccato nei tuoi confronti.
Anche perché tu non sei la sua psicologa, quindi non avrebbe senso che tu risolvessi i suoi problemi al posto suo.
Ma restando sul generico, una cosa è certa. Non devi attribuire a te stessa i suoi problemi, per quanto gravi, risolvibili o irrisolvibili che siano.

In una coppia del resto non si sta per ottenere un conforto per i propri problemi, per quello, ripeto, esistono gli psicologi e gli analisti.
In una coppia si sta insieme per una ragione semplicissima: perché entrambi avete il piacere ed il desiderio di stare insieme.

Non è neppure una questione di aspetto fisico che spinge due persone a mantenere viva una coppia, da dire “stiamo insieme perché lui o lei è molto bella”.
Del resto se in un rapporto si sta insieme SOLAMENTE per elementi che esulino dal semplice piacere/desiderio di stare insieme, è piuttosto probabile che il rapporto di coppia sia inesistente, o che sia già finito da diverso tempo.
Qualsiasi uomo (o donna) faccia pesare sul rapporto i propri problemi, non fa altro che logorare e distruggere la coppia.
In una coppia si può parlare di problemi, si può chiedere consigli.Ma chiunque trascuri il proprio partner a causa dei propri problemi, evidentemente non ha sufficientemente a cuore il partner (uomo o donna che sia).
È semplice come concetto, anche se è duro da accettare, specialmente se sei una persona buona e proiettata sul prossimo.
Non hai alcuna responsabilità se il rapporto non funziona per colpa dei suoi problemi, quindi per il momento puoi aspettare che inizi a dirti lui, quando prevederà di risolverli.
Se lui fosse convinto del contrario, forse avrai trovato l’occasione giusta per interrompere il rapporto, prima che i suoi problemi diventino anche i tuoi.

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