Alle donne piacciono gli uomini brutti. Vero o falso?

Alle donne piacciono gli uomini brutti. Vero o falso?
Mr. Seduzione

Una questione comune a molti uomini, il pessimismo di fronte ad un insuccesso con le donne.
La stima di sè stessi che va sotto le scarpe e tante insoddisfazioni che ti portano a vedere sempre più nero.
Molti si troveranno in questo commento, ma che vi piaccia o no, che sia da ipocriti o meno, evidentemente chi la pensa ancora così, evidentemente non ha ancora capito come funziona il mondo della seduzione.
Non so se qualcuno di voi ha mai notato che io non parlo mai di un fattore di bellezza maschile.
Potrei ad esempio dirvi che con due persone con un carattere poco volitivo e pessimista, un uomo bellissimo ed uno bruttissimo hanno le stesse chances di fare colpo sulla stessa donna.
L’unica differenza tra un uomo bello ed uno brutto è che quello bello probabilmente ha avuto modo di capire prima dell’altro come funzionano le cose tra uomini e donne, in virtù del fatto che le poche volte che sperimentava le donne erano più aperte con lui.
Accumulando quindi un bagaglio di esperienze positive ha maturato una personalità appealing, cogliendo la maggiorparte degli elementi importanti della seduzione.
Uno brutto forse dovrebbe avere un carattere un po più forte, per riuscire ad imparare dagli insuccessi, per recuperare terreno su quello bello.
Mettiamola su un piano più pratico. Immaginate due corridori che devono percorrere 1000 metri, vince il premio chi arriva ovviamente prima dell’altro.
Ipotizziamo che ce ne sia uno che corra con uno zaino con dentro 1 kg di sabbia (il nostro bello) e che l’altro invece corra con 35 kg di sabbia (il nostro brutto).
Se quello che porta 1 solo chilo non si allenasse per nulla, e quello che ne porta 35 si allenasse ogni giorno portando per 2000 km uno zaino da 70 kg di sabbia, chi crederete che vincerà la gara?
La stessa cosa è nella seduzione, chi non ha le palle di giocare resta dietro, se parte di coloro che credono di non essere “abbastanza …..” segnatevela come screen saver del cellulare e se la farete vostra, nulla vi potrà fermare. Dipende da voi!
Questo è il commento di cui vi anticipavo prima.

dipende dalle donne che incontri, molte guardano esclusivamente la bellezza. Quindi non facciamo gli ipocriti la bellezza conta eccome, e se non sei bello e fai cagare devi faticare molto, la realtà è ben diversa, io ho 29 anni e sono vergine, e per le donne sono pure brutto, e ho cambiato tanto di me.

Caro lettore
ho letto con un certo rammarico il tuo commento… ma vorrei raccontarti qualcosa che forse ti farà venire in mente qualcosa della tua vita.
Io è oltre 5 anni che aiuto uomini brutti (a volte veramente inguardabili) a trovare una ragazza.
Per il momento non mi è ancora capitato di avere casi in cui qualcuno che abbia seguito fino in fondo le mie tecniche ed i miei suggerimenti non sia riuscito a conquistare donne con una facilità che prima non credeva possibile.
Non è cambiando che si migliora, ma è migliorandosi che si ottengono progressi.
Se sei vergine a 29 anni e ti lamenti di questa cosa, evidentemente non hai mai avuto la costanza di raggiungere il tuo obiettivo.
Io non sono qua a dirti che sia semplice, io do dei suggerimenti e faccio delle riflessioni su elementi che per mille motivi nessuno prende in considerazione.
Come in ogni attività umana c’è chi è più portato, chi lo è meno per natura, io fornisco un metodo, un modo di pensare la seduzione, un modo vincente, non balle.
Quelli come te che hanno queste convinzioni pessimistiche ne conosco a vagonate, il loro problema numero uno è che per pigrizia, o per mancanza di convinzione non riescono ad ottenere ciò che desiderano.
Se la vogliamo chiamare con un eufemismo la protresti definire la paura di avere successo.
Sai che potrebbe capitarti proprio ciò che desideri, sei ansioso perchè non hai le idee chiare su come comportarti per portare a casa il risultato, così incominci a cadere nel panico a fare riflessioni pessimistiche sul fatto che probabilmente le cose non vanno come vorresti.
La verità è che quelli come te possono avere successo, ma non hanno idea di come raggiungerlo, così cercano scuse più o meno plausibili ai loro insuccessi per sentirsi meno in colpa con loro stessi.
Anche questa è ipocrisia?

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