Per quale motivo la donna che ti piace, ti considera solamente un amico?

Per quale motivo la donna che ti piace, ti considera solamente un amico?
Mr. Seduzione


Ciao seduzione! Ho bisogno di un consiglio.. mi trovo nella classica quanto pare situazione di migliore amico di una ragazza fidanzata (da quasi 4 anni, che ora addirittura convive fuori dalla mia città)..
Mi ritrovo ad essere il suo punto di riferimento per gli esami, quello che la sprona e la motiva più di chiunque altro (soprattutto del suo ragazzo), tanto che viene apposta da me a studiare; io tengo tanto a farla progredire con l’università e la sua carriera poichè lei ha grandissime capacità che ora non sta sfruttando per nulla.
Però mi sono anche accorto che provo qualcosa di più forte da un po’ di tempo a questa parte, pertanto ho deciso che vale la pena, a lei tengo veramente tanto e sono sicuro farei di tutto per renderla felice, anche passando per la sua autorealizzazione (che è soprattutto una delle cose che la rende più infelice della vita che fa ora, quasi una casalinga..).

Oggi per la prima volta mi sono mostrato freddo e distaccato (volevo vedere la reazione), tanto che è arrivata a chiedermi se qualcosa non andasse… dopo un po’ è persino scoppiata in lacrime dicendomi che sono l’unico che la apprezza e crede veramente nelle sue capacità, mi ha anche parlato di come nella sua famiglia quando era piccola le aspettative e le attenzioni siano state molto più per suo fratello minore che per lei, e di come sia in apparenza molto decisa e determinata, ma in realtà molto fragile.

Mi sono stupito ma questa è una delle poche volte che mi ha parlato di lei in maniera cosi aperta (di solito è lei a chiedermi tutto della mia vita, è stata la mia confidente per un brutto periodo), e mentre mi parlava mi sono avvicinato a lei carezzandole i capelli e facendole sentire fisicamente la mia presenza da molto vicino.

Cosi le sono stato vicino per un po’ (in generale contatto fisico da parte mia ce n’è sempre stato molto, forse pure troppo.. spesso le faccio grattini, carezze etc, da parte sua poco, però l’impressione è che mi lasci fare tanto, dice che la rilasso), e dopo non molto ho finito per tornare ad essere quello sempre gentile che conosceva.

Ho tentato di alternare tenerezza e dolcezza a freddezza, però nel pomeriggio ad un certo punto di punto in bianco mi ha scritto un messaggio su un foglio e me l’ha dato: mi ringraziava di esserle vicino e di motivarla con l’università, che mi avrebbe dedicato una pagina sulla sua tesi di laurea, che siamo amici ma che non può darmi quello che vorrei (più di una amicizia, questo ormai l’ha capito da un po’ anche perchè una volta sono quasi crollato, tempo fa..). Io ho sorriso e ci siamo abbracciati.

Ti chiedo un consiglio, io sento veramente di essere quello giusto per lei che può darle tutto quello di cui avrebbe bisogno, però a mio sfavore gioca la totale inesperienza (mai avuto una ragazza, quest’anno vado per i 23.. lei ne ha 24 e ha avuto decine e decine di ragazzi, una grande esperienza, anche perchè in un periodo molto buio della sua vita non voleva più stabilità ma solo divertirsi per sua ammissione), il fatto di essere uno “buono e gentile” di natura (quindi devo impegnarmi per essere distaccato, quando ci provo rischio di finire per stronzo), il fatto che lei sia MOLTO emotiva (a differenza mia, sempre stato molto razionale e controllato, in tutte le situazioni della mia vita.. purtroppo..), e comunque il suo ragazzo, persona alla quale tiene molto nonostante alcune mancanze.

Dici che continuare questa alternanza dolce/freddo potrebbe essere positiva? Con questa ragazza ritengo di avere vissuto momenti anche intensi, però mi sono spesso chiesto se quello che io reputavo “intenso” lo fosse anche per lei (la mia totale inesperienza forse non mi fa cogliere appieno l’importanza di quegli attimi, ma ho avuto una forte impressione comunque e credo che lo siano effettivamente stati).

Spesso (tutti i giorni) ci sentiamo via MSN, per lei ci sono sempre, pensavo anche di trascurarla un pochino…
Ti chiedo quindi un parere dall’alto della tua saggezza, sono sicuro che non la deluderei, sento di aver sofferto abbastanza e che questa volta vale la pena lottare, soprattutto per un tesoro come lei. Ti ringrazio, perdona anche l’incomprensibilità di alcuni punti ma ero abbastanza di fretta…

Quando leggo queste storie, non so mai se essere dispiaciuto per chi si trova in situazioni simili alla tua o essere preoccupato.

La verità è che per quanto sia evidente il fatto che tu sia una brava persona, piena di buoni propositi, di altruismo a vagonate, di gentilezza; devi incominciare a capire che tutte queste caratteristiche positive della tua personalità possono tradursi in veri e propri ostacoli.

Sono un ostacolo per te, perchè ti impediscono di ottenere ciò che desideri PER TE STESSO; ma soprattutto sono un ostacolo per gli altri, perchè di fatto li porti ad allontanarli dalla tua vera personalità.

Ci sono persone che fanno COMODO a cui la gente gli si avvicina quando gli conviene ed altre che PIACCIONO a cui la gente gli si avvicina sempre.

Io temo, che per il momento tu stia pericolosamente cadendo nell’area delle persone che fanno comodo.

Per quanto mi dispiaccia doverlo dire, nonostante consideri questa tua visione complessiva sul vivere questo rapporto con la tua donna obiettivo. Voglio essere tanto cinico, quanto chiaro e sincero con te.

Ci sono fondamentalmente due questioni che mi preme approfondire nel tuo caso:

La prima è più una questione caratteriale, anche perchè da quanto ho capito, tu tieni talmente tanto a questa donna, da mettere la sua felicità, persino al di sopra della tua. Ma al tempo stesso, vorresti che lei chiudesse il rapporto con il suo attuale partner.

Il problema è che nella seduzione, così come nella vita, non puoi avere due ruoli contrapposti ed interpretarli contemporaneamente.

O continui ad essere questo amico straordinario, ponendoti quindi nei suoi confronti come una sorta di sant’uomo, che punta solamente a vederla felice; o cerchi di perseguire i tuoi interessi RAGGIUNGENDO i tuoi obiettivi veri; e quindi mettendoti insieme a lei.

Non è che una sia più positiva o negativa nell’altra, ma devi fare una scelta.

A mio avviso, il fatto di considerarla più importante di te stesso, significa commettere un’ingiustizia a te stesso, mentre farla innamorare di te, significa fare un “torto” al suo attuale partner.

Puoi considerarle entrambe negative, anche se onestamente, considerato il tipo di persona che sei, il fatto che tu possa diventare il compagno di quella donna, non possa significare altro che fare oggettivamente, un favore a LEI.

Perchè tu andresti a migliorare la sua vita.

Se è vero che stai andando dietro a questa ragazza da ben 4 anni, io credo che sia arrivato il momento di fare una scelta molto chiara.

Vorrei che almeno per una volta pensassi a TE STESSO.

Perchè a questo punto devi prendere una decisione, ed incominciare a fare qualcosa che vada a migliorare non la sua vita, MA LA TUA.

O scegli di restare il suo migliore amico e cerchi un’altra donna e ti accontenti della vostra amicizia.

O SMETTI di essere questo migliore amico (per finta) e chiudi una volta per tutte la partita a tuo favore.

Perchè fino ad oggi un elemento che ti ha creato non pochi problemi, da un punto di vista della comunicazione non verbale, è stato legato soprattutto alla tua immagine che non sarà mai stata coerente nel tempo.

Questo in parole povere significa che nel suo subconscio l’hai portata a percepirti più amico di tanti amici, ma non l’hai mai portata a sentirsi così attratta a te da considerarti come un suo potenziale obiettivo.

Ed è proprio questo il problema legato al fatto di dover prendere una scelta, sul tuo rapporto futuro con questa ragazza.

Perchè non solo lei, MA QUALUNQUE DONNA, ha bisogno di identificare un’immagine precisa del tipo di uomo che potresti essere per lei. Che si tratti di amico, di migliore amico, di amante o semplicemente amante da una notte e via, è un elemento che PUOI e DEVI scegliere.

Alcuni si lascerebbero trarre in inganno dalla tentazione di dire: “ok, io provo dalla immagine più “ambiziosa”, e poi in base a cosa succede, mi ridimensiono”. Peccato che questa struttura mentale, di per sè costituisca un elemento che ti porta a spegnere l’attrazione nei tuoi confronti.

Una donna impiega circa 30 secondi a sentirsi attratta da un uomo.

Questo significa che il suo giudizio, non si baserà su aspetti concreti o su una conoscenza approfondita della tua personalità. Ma la sua attrazione nei tuoi confronti dipenderà solo ed esclusivamente dal tipo di immagine che sarai in grado di comunicarle costantemente.

Insomma, anche per noi quando ci piace una donna, non è che ci mettiamo a rifletterci sopra delle ore.

Se ti piace, TI PIACE SUBITO; altrimenti avrai l’occasione di riconsiderarla conoscendola meglio, ma sarà un processo più lungo.

Questo significa che quanto più la tua immagine sarà forte, tanto meno avrai bisogno di lavorare successivamente per farti conoscere e per far crescere l’attrazione nei tuoi confronti.

Ma tornando a noi, un consiglio che mi permetto di darti, in confidenza da “amico” è quello di riflettere seriamente sulle tue priorità nella vita.

Perchè continuare ad essere amico di una donna, sperando che lei si innamori di te; continuare a fare il gentile, a fare di tutto pur di renderla felice, può portarti a vivere questa tua “amicizia” in modo molto frustrante.

Questo significa in parole povere che potresti ritrovarti tra qualche tempo (non te lo auguro, ovviamente) a voler chiarire una volta per tutte il vostro rapporto.

Quindi tu incominceresti ad elencarle tutte le cose che hai fatto per lei, in tutti questi anni, e lei (permettimi di essere cinico) giustamente ti potrebbe dire: “ma io non ti ho chiesto di fare tutte queste cose per me. Io e te siamo sempre stati semplicemente amici e poi hai sempre saputo che io ero fidanzata con un altro.”

In uno scenario di questo tipo, tu che cosa potresti dire?

Avresti trascorso gli anni più belli della tua gioventù dietro ad una donna che ti ha sempre voluto bene, COME AMICO ed oltre ad aver perso tempo dietro a lei, ti ritroveresti a renderti conto che tutto ciò che consideravi giusto, che ti faceva piacere fare per la tua donna obiettivo, ora è semplicemente un ricordo del passato.

Non c’è niente di male a vivere per realizzare TE STESSO.

Certo, essere altruisti e desiderare il bene delle persone a cui vuoi bene è GIUSTO oltre che encomiabile.

Ma fare l’altruista, sperando che questa tua disponibilità, prima o poi ti permetterà di raggiungere i tuoi obiettivi, è un modo di fare sbagliato oltre che scorretto.

Se ti da soddisfazione essere disponibile con gli altri, benissimo. Se adori essere gentile e ti riempie d’orgoglio la consapevolezza di aver aiutato questa ragazza a laurearsi, fantastico.

Devi chiarire dentro la tua mente cosa ti aspetti realmente da te stesso, cosa ti aspetti dalla tua vita.

Per te è più importante restare il suo migliore amico o diventare il suo uomo?

Se per te fosse più importante diventare il suo uomo, se ti rendessi conto che LEI contasse più della vostra amicizia, credimi, non ci sarebbe più neppure una SINGOLA buona ragione per continuare a restarle amico.

Perchè non sarebbe questo ciò che desidereri realmente, perchè non sarebbe questo ciò che meriti.

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